In un mondo imbastardito e negrizzato sarebbero persi i concetti dell’umanamente bello e sublime.

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Rudolf Hess

Ho avuto la fortuna di vivere molti anni della mia vita a fianco di uno degli uomini più grandi che il mio popolo abbia espresso nel corso della storia millenaria. Anche se lo potessi,non vorrei cancellare questo periodo della mia esistenza. Sono felice ed orgoglioso di aver fatto il mio dovere come Tedesco,come Nazionalsocialista,come fedele al Führer. Non rimpiango niente. Se dovessi ricominciare agirei nello stesso modo:anche sapendo che alla fine della mia vita mi aspetta il rogo. Poco mi importa di ciò che possono farmi gli uomini. Comparirò davanti all'Onnipotente. E' a lui che debbo rendere conto e so che mi assolverà.

Joseph Goebbels

"La grande fortuna del movimento nazionalsociaista deriva dal fatto che si è stabilita in esso un'autorità suprema,ferma e incrollabile,incarnata nella persona di Adolf Hitler. Questo assicura al Partito in tutte e sue decisioni politiche,spesso d'immensa gravità,un sostegno sicuro ed una forte coesione. All'interno della comunità nazionalsocialista,la fede nel Führer è penetrata - potremmo dire - di una misteriosa ed enigmatica mistica. Al di fuori del valore puramente psicologico che tale fatto rappresenta,esso dà al Partito una forza ed una sicurezza politica tanto formidabili da elevarlo effettivamente al disopra di tutti i gruppi e le associazioni politiche."

Léon Degrelle

Hitler era il genio portatore di una nuova concezione dell'uomo:non solo il realizzatore di un complesso di riforme nei limiti di una determinata nazione e secondo gli schemi di un gretto nazionalismo!Per impedire che un soffio immenso di vita nuova spazzasse via un passato ammuffito e dei regimi rancii,demòcrati e plutocrati si gettarono alla gola di Hitler,decisi a strangolarlo.Eppure è stato lui,Hitler,ad avere ragione.Gli strangolatori hanno vinto nel 1945.Per giungere a quale risultato?

Knut Hamsun

"Io non sono nessuno per parlare ad alta voce di Adolf Hitler. La sua vita e la sua opera non invitano ad una emozione sentimentale;perchè lui fu un guerriero in lotta per l'umanità;un apostolo del Vangelo del Diritto di tutti i popoli. Fu un riformatore del più alto rango. La sua fatalità storica lo portò ad agire in un'epoca di brutalità mai vista,della quale fu vittima. Così ogni europeo occidentale dovrà vedere Adolf Hitler. Noi,suoi seguaci,di contro,chiniamo il capo di fronte alla sua scomparsa"

Savitri Devi

"Senza dubbio la religione nazionalsocialista che si basa sulla verità ed è antica come il Sole,non potrá mai estinguersi. Vivo o morto,Adolf Hitler mai potrà morire. E prima o dopo il suo spirito dovrà trionfare."

Miguel Serrano

"Inviarono Adolf Hitler,l’Ultimo Avatâra,per risvegliare gli eroi addormentati,spezzare le loro catene e disfare l’incantesimo del Demiurgo,potendo affrontarlo nel combattimento decisivo,prima dell’entrata nell’Età dell’Acquario. E impedire che anche in questa Era una nuova trappola del Nemico chiudesse le porte al trionfo e alla liberazione.Adolf Hitler smascherò il Nemico una volta per sempre. Recuperò per la razza bianca le sue radiciariane,i suoi fondamenti iperborei,dando all’eroe e al guerriero l’opportunità di continuare la lotta. Ristabilì la disuguaglianza degli uomini e del sangue,facendo sentire nuovamente all’ariano la divinità delle sue origini.All’inizio dell’Era dell’Acquario,Hitler ha reso possibile la Resurrezione dell’Eroe."

David Myatt

Adolf Hitler ed il suo Nazionalsocialismo non sono ciò che i suoi nemici hanno fatto sembrare. La verità circa Adolf Hitler ed il suo Nazionalsocialismo è stata oscurata e soppressa per oltre cinquantaanni. Io sò che il Nazionalsocialismo rappresenta qualcosa di nobile e buono. Io sò che il Nazionalsocialismo è un movimento per la libertà e l’onore Ariano e contrario alla tirannia politicamente corretta ed anti Ariana del presente.

NS Kultur

Rapporto di Wiligut su EvolaRapporto di Wiligut su Evola

aryans

SS-Brigadefuehrer K.M. Weisthor W.Schb.

R Hademannstr. 24 Berlin SW 68

R.A. III 2309/J/65 –2 Febbraio 1938

Oggetto:Conferenza del Barone Evola,Restaurazione dell’Occidente sulla base dell’originale spirito ariano.

Riferimento:lettera del 22 Gennario 1938,

Tgb. Nr. AR/83 Pt/V

Allegato:testo del Barone Evola

A:Il Reichsführer SS Heinrich Himmler

Prinz Albrecht Str. 8 Berlin SW 11

Reichsführer!

Eccole ritornato in allegato il testo della conferenza del Barone Evola:“Restaurazione dell’Occidente sulla base dell’originale spirito ariano”,che mi è stato spedito dal Obersturmführer Dr. Brandt. Ho preso in lettura le tesi estremamente interessanti qui esposte e gradirei sottoporle di seguito il mio personale punto di vista su questi argomenti.

I concetti espressi da Evola originano senza dubbio nel mondo di idee originali ariane. Lo scrittore mostra una visione del mondo che conduce indietro a una idea imperiale nel senso essenziale del termine. Il concetto base di questa visione del mondo è la Legge di causa ed effetto. Questo significa,in altre parole,che qualcosa di accaduto è un fatto compiuto,ossia,esso è gia divenuto causa di ulteriori effetti. E’ un compito dell’uomo ariano “modellare” questi fatti secondo il modo ariano. Se consideriamo le conseguenze contemporanee della Prima Guerra Mondiale,questa necessità ci appare in tutta la sua gravità. In primo luogo,in modo evidente,queste conseguenze prendono una forma spirituale demonica che accentua l’aspetto titanico-tellurico,l’aspetto materiale.

Se la cultura ariana deve regnare suprema,ossia se l’uomo ariano deve ancora una volta dominare pienamente sul mondo della materia (il mondo tellurico),allora i portatori di questa eredità ariana nella nostra Europa ariana devono considerare l’aspetto spirituale,precisamente la concezione solare,essere di primaria importanza. E’ unicamente in questo modo che l’idea imperiale ariana può essere realizzata,giacchè la materia,in sé stessa,è meramente la manifestazione visibile dell’Eternità o dell’eterno ciclo,che può essere dominato e guidato solamente con l’aiuto della forza dello Spirito.

Questa consapevolezza ci conduce alla convinzione che la spiritualità feminina dev’essere posta al servizio del compimento degli obiettivi ariani,in modo che l’eterna forza generativa,come base e punto di partenza per ogni sviluppo materiale,non perda la sua direzione spirituale. Negare l’esistenza della spiritualità femminina ci ricorda la visione cristiana espressa al Concilio di Trento,che poneva in dubbio l’esistenza dell’anima per la donna. Una tale posizione unilaterale nei confronti delle leggi del ritmo cosmico porta alla degenerazione in ogni caso. La prova di questo è che tutte le forze che si oppongono all’evoluzione verso le altezze si servono di questa per distorcere ogni ascetismo in una forma abortita.

Da un lato,il Bolscevismo coltiva l’elemento femminino con tale eccesso che riesce a spezzare l’equilibrio della divina unità dello Spirito,quando afferma il diritto della donna a comandare. Questo implica lo spezzarsi della “dualità” che garantisce l’unità dello Spirito (generazione). A questo riguardo il Bolscevismo utilizza il Femminino per i propri propositi oscuri,annientando l’evoluzione verso le altezze della quale l’uomo ariano è sempre stato il primo esponente. Infatti,queste forze infernali che si oppongono al Principio Solare non furono sconosciute all’antico mondo ariano.

Comunque,il fatto che il Barone Evola non riconosca per niente il contributo della spiritualità femminina contrasta col nostro senso di un “Ordine Spirituale Solare”.

Per lo sviluppo delle epoche future,è importante prevenire un dualismo tra il Principio mascolino e il Principio femminino,dimenticandosi completamente nel processo che l’Unità divina,per i propositi di eterna generazione,deve necessariamente contenere il duplice aspetto.

Gli ariani devono fare tutto il possibile per troncare sul nascere qualsiasi conflitto nel mondo concreto,dove queste forze devono essere unificate.

Colgo l’occasione per enfatizzare che l’antico mondo ariano già conobbe una diversificazione dei ruoli della donna,così come espressi da Hexa,Druda,Wala e Albruna. Con le Valchirie vennero così create le donne guerriere,che sempre seguirono i principi ariani con forza e fede.

E’ solo dove si presentò una degenerazione nel processo dello sviluppo storico che l’egemonia della donna con effetti negativi sull’insieme,secondo un punto di vista ariano,si verificò.

Nel corso della nostra storia le tradizioni mitiche della nostra gente erano destinate a oscurarsi (teniamo a mente gli effetti del Cattolicesimo in connesione a ciò),solo per ritornare ad essere accessibili una volta ancora per quelli di età posteriori,semmai. Questa è la ragione per cui non possiamo chiudere le nostre anime ai miti,le saghe,i racconti e le tradizioni trasmesse oralmente ma dobbiamo prenderle in considerazione come fonti della nostra così spesso distorta storia,fino al punto in cui possano confrontarsi con un esame oggettivo.

In relazione a ciò,vorrei parlare del concetto di Verità. Per molti,la Verità è solamente una opinione personale e soggettiva,collegata al presente dell’individuo e della gente come insieme. Per noi,uomini,la Verità è la conoscenza divina che trasmette la Legge di causa ed effetto. Unicamente la Luce solare ci porta ad essere consapevoli che siamo un riflesso del Divenire della creazione e del fatto che dobbiamo obbedire alle sue leggi (le Leggi di causa ed effetto). Credere nel Divino è la più alta espressione ariana della Volontà spirituale. Il risultato di tutto questo è che debbano esistere uomini che agiscano in modo decisivo per l’insieme del popolo,in accordo con gli imperativi della loro eredità razziale,in questo caso,ariana,perchè altrimenti essi rischierebbero di venire catturati eternamente nel vortice del tempo,che gli impedirebbe di continuare ad agire per la loro razza.

Sino a quando questa consapevolezza spirituale e questa visione del mondo sono razzialmente condizionate,l’idea di razza diviene la base di supporto dell’intera gente.

E’ solamente allora che questa alta qualità spirituale che può esser compresa da ogni razza in questione,si sviluppa. E’ solamente allora che le razze che rappresentano questo fermento che condiziona il ciclo eterno delle razze sulla terra possono continuare ad operare in tal modo fino a che esse ritornino al Cosmos attraverso la loro evoluzione,dopo che abbiano portato a compimento quei compiti assegnati loro alla loro creazione sulla terra dal Volere divino.

Sono idee di questo tipo che diedero nascita al concetto dei Goti come guide di tutti i gruppi etnici teutoni e sapienti del “Cosmo divino”,le cui funzioni ariane come Godi (guide spirituali) rimasero sino ad oggi nelle loro componenti sotto-razze,comunità e gruppi etnici,a dispetto dell’azione corrosiva esercitata dal Cattolicesimo.

K.M. WEISTHOR
SS-Brigadefuehrer

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