
E’ stato recentemente pubblicato in lingua italiana il libro “Teozoologia”, dalla casa editrice Thule-Italia. Il suo autore, l’ex monaco cistercense Joerg Lanz Von Liebenfels è una delle personalità meno conosciute nell’ambito degli studiosi tradizionalisti italiani di ispirazione ariosofica.
La lettura del testo aiuterà sicuramente a farsi un’idea più chiara del pensiero del personaggio e dell’ordine da esso fondato nel 1900, l’Ordo Novi Templi.
Si tratta fondamentalmente dell’interpretazione dell’Antico e del Nuovo Testamento in chiave Ariosofica, secondo una logica che tende a vedere, a prima vista in modo abbastanza ossessivo, in ogni passaggio cruciale della teologia giudeo-cristiana, dalla Genesi alla Passione, un messaggio criptato di tipo sessuale.
Così la creazione del “secondo adamo”, l’“udumu”, fu l’incrocio dell’uomo-dio con l’uomo-bestia, le abominazioni compiute da quello che fu “il popolo eletto”, cioè “la razza superiore” come “atti idolatrici”.
Ossia niente meno che pratiche sessuali zoofile, che in tempi preistorici e storici hanno dato vita a creature demoniache contro cui il “primo adamo”, ossia il Cristo, “che era presente alla creazione del secondo adamo”, ingaggia una battaglia che vedrà egli stesso, nella Passione e Crocefissione, come vittima di violenze omosessuali inflittegli dagli uomini-bestia discendenti di Sodoma,.
Violenze cui però lui non cedette, così da poter “risorgere”, liberandosi della sua parte “sodomitica”, “gettando il lino di sodoma” e apparendo totalmente come “l’uomo elettrico primordiale” (come un corpo di pura luce)
così si esprime letteralmente Lanz:
“…Tuttavia anche gli uomini venivano legati a tali pali per essere sodomizzati dalle scimmie lascive. Questa era la tortura cui i primi cristiani furono sottoposti e che fu anche il martirio di Gesù……Resuscitare dalla morte significa alzarsi dalla tomba sodomita, per liberarsi dalla sodomia”.
In questi ambiti ci si muove su vari livelli, si tratta di messaggi criptati, in cui riferimenti archeologici, glottologici e mitici vengono uniti per giungere ad una fondamentalmente esatta conclusione: l’uomo come anello tra l’animale e il dio, l’ariano come il custode della volontà e la pratica di trasmutazione in uomo-dio.
La sua critica alla comune interpretazione delle scritture ci dice che essa viene mossa infatti come una volontaria occultazione, da parte della chiesa, di un’esatta traduzione dei testi, e cambiamento del senso originario dei termini. E’ da rilevare che, al contrario delle sue opere successive, in Teozoologia non sono presenti istanze antisemite ma anzi cita più volte il Talmud e chiede che per i puri israeliti siano attuate le stesse assistenze eugenetiche che lui prevedeva per i puri germani.
E’ vero che certi passi della Bibbia, se pur a prima vista in modo meno totale di come fa apparire Lanz, descrivano le perversioni cui giungono per esempio i sacerdoti di Israele (si veda in proposito tutto il libro di Ezechiele, cui in seguito dedicheremo un’analisi) e diffuse in tutta l’area egizio-caldea, da cui potrebbero derivare le raffigurazioni di esseri e divinità zoomorfe.
La figura di Cristo come rigeneratore dell’antica purezza, e il suo ruolo contro i risultati di quegli incroci abominevoli: “voi avete per padre il diavolo e volete fare le opere del padre vostro”, e la generale cosmogonia basata sulla visione tradizionale e millenaria della caduta dal Paradiso Terrestre dovuta all’incrocio dei “figli di dio” con “le figlie degli uomini”.
Il libro di Lanz si fa quindi più interessante nel lavoro, che almeno teoricamente, cerca di realizzare con l’Ordo Novi Templi, ossia l’allevamento eugenetico che sarà ripreso di fatto dalla SS, e a cui Himmler palesemente si ispirò anche con la scelta del castello di Wewelsburg come centro dell’Ordine (l’ O.N.T. aveva come “Templerei” principale il castello di Werfenstein).
Fu comunque un combattente attivo, che in Ungheria affrontò per due volte i bolscevichi, e riconobbe nel Nazionalsocialismo l’ultima speranza per il Mito del Graal.
Parola di Padre Joerg!
“Il tempo è giunto! La vecchia genia di Sodoma è degenerata e dannata nel Medio Oriente e in tutto il Mediterraneo. I nostri corpi sono impestati a dispetto di ogni detergente, sono udumizzati, pagutizzati ebaziatizzati. La vita dell’uomo non è mai stata così miserabile come oggi a dispetto di tutte le conquiste tecniche.
Demoniaci uomini-bestie ci opprimono dall’alto, macellando senza scrupoli milioni di persone in guerre assassine ingaggiate per il loro tornaconto personale. Selvaggi uomini-bestie scuotono i pilastri della cultura dal basso. Perché cercate un inferno nel mondo che verrà? Non è dunque sufficientemente spaventoso l’inferno nel quale viviamo e che brucia dentro di noi?”
“Tra il giubilo degli uomini-dei liberati conquisteremo l’intero pianeta. Il fuoco dovrà essere attizzato finchè delle faville non spiccheranno il volo dagli affusti delle navi da guerra tedesche e lampi non usciranno dai cannoni tedeschi e l’ordine non sarà creato nella riottosa banda degli udumu…
..Ma non durerà a lungo, poiché una nuova casta sacerdotale sorgerà nella terra dell’elettrone e del santo Graal. Grandi Principi, valorosi guerrieri, ispirati sacerdoti, eloquenti bardi e visionari saggi sorgeranno dall’antico e sacro suolo della Germania e incateneranno i bruti di Sodoma, stabiliranno la Chiesa dello Spirito Santo e trasformeranno la terra nell’Isola dei Beati”.
“I parlamenti non determineranno più il destino del popolo. Al loro posto governeranno saggi re-sacerdoti, geniali patrizi con una comprensione del misticismo ariosofico e capi di ordini segreti cavallereschi e spirituali”
“Rito e preghiera devo avere prima di tutto il loro effetto sui confratelli, da principio in forma fisica, attraverso una salutare ginnastica respiratoria, che viene a sua volta rifinita attraverso la retorica, la poesia e la musica, tanto da unificarli, particolarmente attraverso il ritmo musicale, in una massa unitaria di corpi-preganti emettenti così delle potenti energie. Il Templare che vive con il rito e con la Preghiera dell’Ordine vive, perciò, all’unisono con la Verità e la Realtà e attraverso queste anche in armonia con il cosmo, con la scienza e il pratico buon senso”.

















