Tradotto da http://armanen.blogspot.com/2009/12/sig-heil-aryan-greeting.html
Fra gli antichi teutoni era norma salutare uno della propria stirpe con il termine ‘Heil!’ o ‘Hail!’. Invero non solamente i teutoni ma anche altre genti arie seguivano un costume simile. Spesso un saluto a braccio teso accompagnava l’augurio verbale.
‘Heil’ è da relazionare con la moderna parola inglese ‘whole’ come si dice di una persona ‘whole’, qualcuno cioè che è mentalmente, fisicamente e spiritualmente in equilibrio. Sebbene sia a conoscenza che questo costume fu politicizzato durante il Terzo Reich rimane nondimeno un uso antico fra la nostra gente.
Gli antichi anglosassoni usarono il termine ‘waes thu hae’ che fu poi contratto in ‘wassail’ e utilizzato inoltre come brindisi durante i loro banchetti. Esso è sopravvissuto sino ai nostri giorni.
Spesso altre parole erano collegate con ‘heil’ come ‘Sig’ [nel tedesco moderno 'Sieg' significante 'vittoria']- ‘Sig heil’ [Sieg heil!]. Sig è anche il nome di una runa armanista equivalente a ‘Sigel’ nel Futhorc anglosassone, ‘Sowulu’ o ‘Sowilo’ nel Futhark antico, ‘Sol’ nel Futhork scandinavo e ‘Sauil’ o ‘Sugil’ nelle rune gotiche.
La runa simboleggia vittoria, il potere del sole, la Divinità del Sole[Sol] o la “luce della coscienza”[Runelore, Edred Thorsson].
Significativamente lo swastika, il più sacro segno per la nostra gente consiste di 2 rune Sig, il Sole Nero[Schwarze Sonne] consiste di 12 di queste che potrebbero riferirsi ai 12 segni zodiacali.
Il gesto di saluto ario o Der Deutsche Gruss spesso accompagnava la formula verbale e ha similarità con la postura della runa armanista Ka/Kaun.
L’Yggdrasill o “albero del mondo” rappresenta nel suo senso più generale l’albero tribale ario, oltre il quale gli alberi tribali delle razze straniere sono visti come “alberi stranieri”. Il concetto runico “kaun”, “kunna” [vergine, es. nel nome Adelgunde] dimostra il principio femminino nel Tutto in un senso puramente sessuale.
La tribù, la razza, deve essere preservata in modo puro; non dovrebbe venire svilita dalle radici di un albero straniero. Se ciò nonostante dovesse accadere, in ogni caso, ciò sarebbe di poca utilità per “gli alberi stranieri”, perchè la loro “semenza straniera” crescerebbe per divenire il loro nemico rabbioso.
Quindi: “Il tuo sangue, il tuo bene più prezioso.”[Guido von List, Das Geheimnis der Runen]
La runa Ka o Kaun è in associazione col fuoco, specialmente con il fuoco della creazione ed è quindi concettualmente legata alla runa Sig.
Nell’eseguire l’asana di questa runa il praticante canalizza l’energia solare all’interno di sè stesso.
Al riguardo della runa Sig Guido von List afferma “Sal e sig!” sal-vezza e vittoria-[Heil und Sieg]. Questo millennario saluto ario e grido di battaglia si trova anche in forma differente nella ben conosciuta esclamazione ispirata: “alaf sal fena!” * Ciò è stato simboleggiato dall’undicesimo segno del futharkh come runa-sig[runa della vittoria]: “Lo spirito creativo deve conquistare!”
* Tutta la salvezza solare a colui che è conscio del potere! [capace di riprodurre]
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Sarebbe interessante approfondire il discorso riguardo il Schwarze Sonne, e trovare una posizione definita….
Accogliamo l’interessante invito.
A breve pubblicheremo un testo di approfondimento.
http://www.corrente88.net/2010/05/08/die-schwarze-sonne/
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