(Madrid, 10 marzo 1920 – Roma, 11 febbraio 2010)
“Gli unici che resteranno per sempre, gli immortali nel mondo fisico, e che sono destinati ciclicamente a riapparire, saranno coloro che durante la loro esistenza hanno amato, rispettato e onorato la Madre Terribile, quelli che hanno con Lei scambiato affetto e trasformato in altro la pietà della Sua natura divina sotto le apparenze umane. Lo scambio avviene nello sguardo che, pieno di energie di desiderio, dà reciproca forza e illuminazione. Così nella luce ci si unisce, immortali”
[Traduzione di un testo induista apparso nel 1938 in un manuale ad uso interno della SS Anhenerbe]



















Desidero onorare la memoria di un uomo, che ho avuto la fortuna solo di conoscere per telefono, un uomo straordinario, ultimo testimone di un modo di intendere la vita lontano da questa nostra grigia epoca. Un tempo il nostro ludico e superficiale che ha sovvertito i piani esistenziali della natura umana.
Sorrido però al pensieo che ora lui è nel Valhalla insieme agli eroi di un tempo che non c’è più.
Sieg Hiel Pio
Desidero onorare la memoria di un uomo, che ho avuto la fortuna solo di conoscere per telefono, un uomo straordinario, ultimo testimone di un modo di intendere la vita lontano da questa nostra grigia epoca. Un tempo il nostro ludico e superficiale che ha sovvertito i piani esistenziali della natura umana.
Sorrido però al pensieo che ora lui è nel Valhalla insieme agli eroi di un tempo che non c’è più.
Sieg Hiel Pio