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Rudolf Hess

Ho avuto la fortuna di vivere molti anni della mia vita a fianco di uno degli uomini più grandi che il mio popolo abbia espresso nel corso della storia millenaria. Anche se lo potessi, non vorrei cancellare questo periodo della mia esistenza. Sono felice ed orgoglioso di aver fatto il mio dovere come Tedesco, come Nazionalsocialista, come fedele al Führer. Non rimpiango niente. Se dovessi ricominciare agirei nello stesso modo: anche sapendo che alla fine della mia vita mi aspetta il rogo. Poco mi importa di ciò che possono farmi gli uomini. Comparirò davanti all'Onnipotente. E' a lui che debbo rendere conto e so che mi assolverà.

Joseph Goebbels

"La grande fortuna del movimento nazionalsociaista deriva dal fatto che si è stabilita in esso un'autorità suprema, ferma e incrollabile, incarnata nella persona di Adolf Hitler. Questo assicura al Partito in tutte e sue decisioni politiche, spesso d'immensa gravità, un sostegno sicuro ed una forte coesione. All'interno della comunità nazionalsocialista, la fede nel Führer è penetrata - potremmo dire - di una misteriosa ed enigmatica mistica. Al di fuori del valore puramente psicologico che tale fatto rappresenta, esso dà al Partito una forza ed una sicurezza politica tanto formidabili da elevarlo effettivamente al disopra di tutti i gruppi e le associazioni politiche."

Léon Degrelle

Hitler era il genio portatore di una nuova concezione dell'uomo: non solo il realizzatore di un complesso di riforme nei limiti di una determinata nazione e secondo gli schemi di un gretto nazionalismo! Per impedire che un soffio immenso di vita nuova spazzasse via un passato ammuffito e dei regimi rancii, demòcrati e plutocrati si gettarono alla gola di Hitler, decisi a strangolarlo. Eppure è stato lui, Hitler, ad avere ragione. Gli strangolatori hanno vinto nel 1945. Per giungere a quale risultato?

88 - Numerologia

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La parola di passo, il mantra della nostra Era Hitleriana (E.H) è HEIL HITLER, le cui iniziali sono appunto una doppia HH. Nell’alfabeto latino alla lettera H corrisponde il numero 8. Quindi HH=88.

Il valore simbolico e fonetico di H è associato alla Runa Hagal hagal conosciuta in modo significativo come “madre di tutte le rune”. Secondo il Futhork armanista alla Runa Hagal corrisponde il numero 7, numero dell’iniziazione planetaria, delle 7 note, dei 7 giorni della settimana ecc…secondo la prima chiave numerica: 8+8=16, 1+6=7
Rimanendo in ambito planetario è interessante notare come 88 sia il numero di giorni in cui il pianeta Mercurio mercurio compie la sua rivoluzione intorno al Sole.

Se la formula HH può essere traslata runicamente come doppia Runa Hagal, questo rivela un altro aspetto del perchè la Runa Veneris veneris, che è l’unione e separazione magica (solve et coagula) con la propria Valchiria, sia la Runa per eccellenza dell’Hitlerismo.

In accordo invece alla serie runica dell’Uthark, che è una interpretazione esoterica ulteriore del Futhark tradizionale (di 24 segni), adottata presso alcuni circoli esoterici nordici, ad Hagal corrisponde proprio il numero 8 (7+1: l’ottava musicale, l’Ogdoade degli gnostici). Tutti i numeri sono contenuti l’uno nell’altro e rappresentano il movimento nel Tempo che dall’unità primordiale conduce alla molteplicità e da questa al conseguente riassorbimento finale di un ciclo. Seconda chiave numerica: 8×8= 64, 6+4=10, 10=1

Oltre queste permutazioni numeriche però, esistono livelli di lettura più profondi per la Corrente 88. La nostra Weltaunschaaung afferma che la creazione cosmica è un sistema circolare chiuso, che possiede un’origine ed una fine, un Alfa ed un Omega, da 1 a 10. L’Uni-verso dopo aver conosciuto una fase di espansione critica tornerà, per effetto dell’entropia, a collassare su sé stesso sino a scomparire. Matematicamente l’infinito è simboleggiato da un 8 in posizione orizzontale: ∞

In realtà questo concetto di infinito è per sua natura fallace perchè è concepito attraverso la mente limitata del piano umano e profano, un piano che non ha alcun accesso alla reale multidimensionalità dell’infinito. ∞ rappresenta quindi soltanto un’eterna ripetizione ciclica, una serie successiva di dimensioni “finite”: l’Eterno Ritorno. Una catena di innumerevoli manifestazioni e riassorbimenti dai quali non vi è uscita, concatenati dal grande respiro demiurgico. L’infinito ∞ è un movimento incessante che si suddivide in due grandi fasi – una ascendente ed una discendente – ma in ogni singolo punto lo si prenda è uni-direzionale.

Il mistero della Corrente 88 comprende le chiavi che danno accesso alla generazione della doppia spirale di Infinito che possiamo rappresentare in termini grafici come la sovrapposizione simbolica di un 8 verticale ad un ∞ orizzontale. Questa doppia spirale stà a significare l’interruzione del moto uni-direzionale, l’arresto del respiro demiurgico, il Trionfo della Volontà con la Negentropia del Raggio Sieg sig che dà alla Luce il Figlio contronatura: Lucifero, colui che svincolato da ogni necessità può infine dichiarare la libertà suprema dell’Io Assoluto contro la schiavitù uni-versale: “Non serviam!

Il doppio 8 è anche in modo evidente una croce bi-direzionale, unione e sintesi di Swastika levogiro e destrogiro ed è affine al simbolismo del doppio Vajra (vishvavajra), Diamante-Folgore. La Corrente 88 apre i cancelli dimensionali del Multi-verso, del vero Infinito, della Luce Increata. Essa è lo sbocciare miracoloso di un Fiore inesistente.

Heil Hitler!