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	<title>Corrente 88</title>
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		<title>L&#8217;Ultimo Uomo Contro Il Tempo</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 15:41:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Parsifal</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adolf Hitler]]></category>
		<category><![CDATA[Letture]]></category>
		<category><![CDATA[Savitri Devi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Testo da scaricare:  Savitri    Devi &#8211; L&#8217;Ultimo Uomo Contro il Tempo</p>
<p style="text-align: center;">INTRODUZIONE</p>
<p style="text-align: justify;">&#60;Come il genere umano si è diffuso, le aree forestali sono diminuite sulla superficie o sono sparite completamente. Le foreste della Francia e delle Isole Britanniche dove sacerdoti e vergini veneravano nella Quercia sacra il principio della Vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/03/copertinaSD1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1307" title="copertinaSD" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/03/copertinaSD1-214x300.jpg" alt="" width="214" height="300" /></a></p>
<p>Testo da scaricare:  <a href="../wp-content/uploads/2010/03/Savitri-Devi-LUltimo-Uomo-Contro-il-Tempo.docx">Savitri    Devi &#8211; L&#8217;Ultimo Uomo Contro il Tempo</a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>INTRODUZIONE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&lt;<em>Come il genere umano si è diffuso, le aree forestali sono diminuite sulla superficie o sono sparite completamente. Le foreste della Francia e delle Isole Britanniche dove sacerdoti e vergini veneravano nella Quercia sacra il principio della Vita Eterna, gradualmente caddero sotto i colpi dell’ascia inesorabile. Gli Stati Uniti d’America furono un paese di foreste fino a tempi così recenti come la metà del diciannovesimo secolo. E lì, al posto degli alberi massacrati, strade e ferrovie, cittadine con periferie sterminate, villaggi che crescevano rapidamente in cittadine e vaste estensioni di terreno coltivato; sempre più coltivavano terreno per nutrire sempre più gente che avrebbe potuto benissimo non essere mai nata</em>&gt;<em>.</em></p>
<p>Impeachment of Man, Savitri Devi Mukherji, Calcutta1959.</p>
<p style="text-align: justify;">&lt;<em>Non c’è alcuna speranza di “presentare le cose in modo giusto” in tale età. E’ sostanzialmente l’età descritta nel Libro dei libri – il Bhagavad Gita – come quella in cui “dalla corruzione delle donne deriva la confusione delle caste; dalla confusione delle caste, la perdita della memoria; dalla perdita della memoria, la mancanza di comprensione; e da quest’ultima, tutti i mali”; l’età in cui la falsità viene definita “verità” e la verità viene perseguitata come falsità o derisa come pazzia; in cui gli esponenti della verità, i leader divinamente ispirati, i reali amici della propria razza e di tutti i viventi – gli uomini divini – sono sconfitti e i loro seguaci vengono umiliati e la loro memoria denigrata, mentre i padroni delle bugie vengono salutati come “salvatori”; l’età in cui ogni uomo e ogni donna è nel posto sbagliato e il mondo è dominato da individui inferiori, da razze imbastardite e da cattive dottrine; tutte le parti integranti di un ordine d’intrinseca bruttezza di gran lunga peggiore di una completa anarchia</em>&gt;.</p>
<p>The Lighting and the Sun, Savitri Devi Mukherji, 1958</p>
<p style="text-align: justify;">&lt; <em>Lo immaginavo in un giorno di primavera come questo, mentre lasciava posare i suoi occhi luminosi come stele, assetati d’infinito, su quei prati e boschi, su quelle colline verdi scure e viola, su quelle catene montuose d’un bianco splendente. Lo immaginavo solo, in armonia con lo Spirito di questa campagna che così tanto amava, mentre respirava la sua potenza e la sua bellezza, mentre era in comunione spirituale con quella e attraverso quella, con l’Essenza di se stesso e di tutte le cose – l’immanente Natura Divina. Lo immaginavo affettuoso con tutti, onnisciente sulla felicità e sul dispiacere, isolato in mezzo all’agire universale, che studiava questo panorama da sogno sul confine di quella Germania allargata che aveva riconquistato dentro il reame dell’eternità la quale era  &#8211; ed è – il suo reame inespugnabile, dentro quel mondo impalpabile in cui successo e fallimento svaniscono nel nulla di fronte alla sola cosa che conti: la Verità eterna; sicuro di essere nel giusto qualunque cosa gli uomini potessero dire, qualunque evento potesse accadere; sicuro che la missione della Germania era (con le parole del più antico Libro Ariano della Saggezza) “l’interesse dell’Universo”. Sicuro e perciò sereno. Sicuro e perciò senza peccato – perfetto</em>. &gt;</p>
<p>Pilgrimage, Savitri Devi Mukherji, 1958</p>
<p style="text-align: justify;">Maximiani Portas, questo il nome di battesimo di Savitri Devi (nome che acquisterà in India nel 1940 in seguito a un matrimonio organizzato ad hoc con il suo amico Brahmano Asit Krishna Mukerji per poter acquisire la cittadinanza Britannica), nasce il 30 Settembre 1905  a Lione, in Francia, da padre Italo &#8211; greco, il cui padre, greco, di questo acquistò la cittadinanza francese grazie al suo soggiorno in Francia, mentre la madre di questo era un’Italiana di Londra.  La madre di Maximiani era Inglese e si chiamava Julia Nash della Cornovaglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo connubio genetico farà sempre sentire Savitri Devi come la fiaccola del Panarianesimo. Sentiva dentro di se la perfezione Ellenica e la Potenza Germanica, che sposandosi creavano la premessa per un ritorno alla Divinità. In una lotta senza quartiere contro la menzogna monoteista-antropocentrica che è la colonna portante dell’attuale sistema di valori imperante. Non è certo stato un caso che la sua attività per l’Hitlerismo abbia avuto il suo maggior sviluppo dopo il 1945, essa, infatti, non poteva che apparire e parlare in circostanze che andassero oltre i falsi parametri nazionalisti (che necessariamente a tratti furono <em>anche</em> utilizzati nella politica mondana del nazionalsocialismo, ma che erano <em>già superati</em> nella propria concezione del mondo, a favore di una più vera realtà biologica e razziale).</p>
<p style="text-align: justify;">Per una biografia dettagliata dell’autrice di questo saggio che proponiamo ai lettori di RU per la prima volta in Italiano (l’unico altro testo in Italiano di Savitri  Devi è “l’India e il Nazismo”, Insegna del Veltro 1980, un breve ma interessante estratto di <em>Souvenirs et reflexions d’une aryenne</em>) “ rimandiamo al bel libro di Nicholas Goodrick-Clarke, della Settimo Sigillo, uscito in Italia nel 2005. Qui qui ci occuperemo piuttosto di inquadrare il personaggio dal punto di vista della sua filosofia, che è, a buona ragione, la <em>nostra. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Savitri Devi è stata colei che ha dato il maggior contributo alla nascita di quella che oggi possiamo tranquillamente definire una Religione, l’Hitlerismo. Essa ne è stata la cosciente messaggera, il tramite fiero e determinato della Volontà Eterna che fu la stessa ad agire attraverso l’Avatar Adolf Hitler.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della sua vita ha attraversato la fame e la persecuzione per assecondare la missione affidatagli dagli Dei, prima di fronte allo scherno dei piccoli uomini e donne che si opponevano alla sua “evangelizzazione” del Mein Kampf (che essa definisce “Il Libro”), spaventati di fronte a tanto “disprezzo per il concetto dell’umano”, poi dinanzi alla meschina reazione delle autorità Britanniche in India durante la Seconda Guerra Mondiale, quando essa operava per un ponte trans-ariano tra la Germania Nazionalsocialista e l’Induismo Ortodosso e Ario, poi dopo lo shock della catastrofe e il dolore per non essersi mai potuta recare in Germania prima del 1945, per presentarsi al Fuhrer nel modo in cui avrebbe preferito: da ambasciatrice dell’Arianità d’Oriente.</p>
<p style="text-align: justify;">E ancora nel suo “Pellegrinaggio” in una Germania coperta dalle macerie, in cui scriverà o sarà ispirata per le sue opere più belle: “Pilgrimage”, “The Lighting and the Sun” (da cui è tratto questo volume), Gold in the Furnace. Di fronte alla crudeltà degli invasori anglo-americani, di fronte all’umiliazione che i Tedeschi, in quanto Nazionalsocialisti e in quanto, come lei dichiara, “rappresentanti più degni del mondo Ariano”, subivano dagli aguzzini giudei e dai traditori, divenuti ora “giudici”, di fronte ai sacrifici umani che essi perpetrarono a Norimberga sugli Eroi del Reich Eterno, Savitri Devi svolge la sua Battaglia, silenziosa, continua, fanatica.</p>
<p style="text-align: justify;">Si dedicò all’assistenza agli sfollati in cui nei pacchi dei viveri faceva trovare dei volantini che si concludevano tutti con un profetico “Hitler è Vivo e sta tornando, Popolo Tedesco resisti e spera”. Prendendo contatti con gli ultimi fedeli che non si piegarono all’oscena “denazificazione” messa in atto dagli Alleati, e sarà incarcerata per la sua Fedeltà. Nei tempi della sua prigionia, dove conosce la Camerata Hertha Ehlert, Savitri Devi pensa di trovarsi di fronte alla fine della sua vita, è convinta che il Nemico non avrà pietà di lei, e lei non ne chiede né ne desidera, ma se il Destino vorrà che si unisca alla schiera dei Martiri essa è pronta:</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Ci sarebbe anche la gioia dell’ultima alba sul mio viso, la gioia per la preparazione per il più grande atto della mia vita, la gioia dell’atto stesso…Avvolta nei drappeggi del mio migliore sari – in scarlatto e oro, come nel giorno del mio matrimonio nel glorioso ’40 – camminerei verso il luogo d’esecuzione intonando l’Horst Wessel Lied. Io, Savitri Devi, l’ambascitrice del Regno Ariano più meridionale e più orientale oltre che figlia dell’Europa settentrionale e meridionale: e allungando il mio braccio destro, fermo e bianco sotto la luce del sole, morirei felice in un pianto d’amore e di gioia, gridando per l’ultima volta, come sfida a tutte le forze antinaziste, le sacre parole che riassumono la mia fede che è durata tutta la vita “Heil Hitler!”. Non posso immaginare per me stessa una fine più magnifica”</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco, questa era la Donna Savitri Devi, prima di tutto una Vera Donna Ariana. Siamo abituati a leggere tali parole da un soldato abituato alla morte e alla fedeltà totale, ma queste parole, pronunciate da una Donna, che a questo punto esce da ogni tipo di “canone femminile” di tipo borghese e anti-ariano, e si pone tra quella schiera di Donne che sono Sacerdotesse Combattenti, acquistano un carattere ancora più solenne e prezioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Inutile dire che per noi sono un Monito. Un monito sia per quanto riguarda il nostro compito, così come quando rileggiamo le mitiche dichiarazioni di Rudolf Hess alla corte di Norimberga, ma sono anche un monito di vita, ci indicano soprattutto che un Hitlerista o è totalmente tale o non è, e questo vale anche per la sua controparte femminile. Parole che ci dicono che l’Hitlerismo non è certo mono &#8211; sessista, ma desidera che la Donna abbia uno stesso grado di Fedeltà alla Difesa della Stirpe dell’Uomo Hitlerista, e certamente un grado superiore e non paragonabile di fronte alla miseria umanoide che ha ormai totalmente inglobato il mondo femminile “ariano”. In un mondo di prostitute del cinema noi Hitleristi del XXI secolo parleremo alle nostre compagne e alle nostre figlie di Savitri Devi, in esse vedranno un Modello da seguire, un’Eroina da imitare.</p>
<p style="text-align: justify;">L’autrice proseguirà la sua vita politica, missionaria e continuerà a scrivere spostandosi tra l’India, la Germania, il Medioriente e l’Inghilterra, nella sua peregrinazione conoscerà personalità di spicco del BNP, a cui parteciperà da vera e propria mentore attiva, Otto Skorzeny, sarà in Egitto a conversare con Von Leers sull’alleanza col mondo arabo contro Israele, ed Ernst Zundel, George Rockwell, presiedendo nel 1960 all’ Accordo di Cottswold in cui fu fondata l’ Unione Mondiale dei Nazionalsocialisti (WUNS), che si proponeva come confederazione mondiale dei movimenti di ispirazione Hitlerista.</p>
<p style="text-align: justify;">Importanti furono certi contatti epistolari con Miguel Serrano in Sud America (il Poeta che continuerà l’opera di Savitri Devi, scomparso nel 2009) e in Italia con Franco Giorgio Freda e Claudio Mutti. Sino alla sua morte avvenuta a Londra il 22 Ottobre 1982.  Le sue ceneri furono riposte in un santuario Nazionalsocialista ad Arlington negli U.S.A. nel 1983.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli autori e gli attivisti Hitleristi a lei contemporanei e ancor di più quelli successivi non poterono, non possono, e non potranno che vedere in Savitri Devi la principale iniziatrice dell’Hitlerismo dopo il 1945. Lo stesso Miguel Serrano, e la sua opera magistrale devono tantissimo a questa Donna, se infatti Serrano è stato il Minnesaenger dell’Hitlerismo Esoterico Savitri Devi è stata la Sacerdotessa di Hitler.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: justify;">Già altrove abbiamo spiegato lo zoccolo duro della weltanschauung Hitlerista, ma leggendo il testo che segue se ne avrà una delucidazione maggiore, poiché già dal suo titolo se ne apprende il senso.</p>
<p style="text-align: justify;">“L’Ultimo Uomo contro il Tempo”, perché tale titolo?. L’opera da cui abbiamo tratto questo opuscolo è il libro di Savitri Devi “The Lighting and the Sun” (il Fulmine ed il Sole) libro che parla di tre figure storiche nel seguente ordine: Akhnaton, Gengis Khan, Adolf Hitler. Ad ognuno di essi l’autrice attribuisce due qualità, la qualità Sole e la qualità Fulmine.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sole come simbolo di trascendenza dalla materia, una spiritualità pura diremo, “sopra il Tempo”, essa la individua tutta incarnata nella grande riforma religiosa attuata dal Faraone di origine ariana Akhnaton nella costituzione di un unico culto per il Disco Solare a discapito della religione misterica egizia che poi tornerà dopo i 12 anni del suo regno che saranno maledetti in ogni modo dai posteri.</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità Fulmine è invece quella dell’azione violenta nella materia, “nel Tempo”, il maggior uomo “nel Tempo” è per Savritri Devi Gengis Khan, poiché alla massima brama materiale, al furore guerriero, alla conquista e al bottino, non si sposò mai nessun riferimento idealistico, e così pone fra gli “uomini nel Tempo” anche i poteri che oggi governano la terra e gli animali-uomini che ci si muovono sopra.</p>
<p style="text-align: justify;">L’ultimo “Uomo contro il Tempo” è invece Adolf Hitler che si pone come un’incarnazione attiva di un principio spirituale superiore, di contro al procedere “del Tempo” all’interno quindi di una concezione della storia non lineare bensì ciclica. Egli utilizza la più brutale violenza senza attaccamento ad essa ma per il ristabilimento di un Ordine Superiore ormai scomparso. Ordine in cui quella violenza non era e non sarà più necessaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Sta qui il punto d’unione che Savitri Devi intravede sin dalla sua giovinezza in Francia tra paganesimo ariano e nazionalsocialismo. A entrambi sono estranei i concetti di centralità della vita umana come fattore per giudicare il “bene” e il “male”. Savitri Devi quindi giungerà al Mein Kampf passando dalla Baghavad Gita e a questa da Nietzsche e Zarathustra. Per Savitri Devi Adolf Hitler è una pressoché cosciente prefigurazione del Kalki, l’Ultimo Avatar.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Quando il termine dell’età di Kali sarà vicino, una porzione di quell’essere divino che esiste nell’animo di Brahma per sua propria natura spirituale, che è l’inizio e la fine e che comprende tutte le cose, discenderà sulla terra: nella famiglia di Vishnuyasas, un eminente bramino del villaggio di Shambala, nascerà come Kalki, dotato delle otto facoltà superumane…Distruggerà tutti coloro le cui menti sono fedeli all’iniquità. Allora ristabilirà la rettitudine sulla terra, e le menti di coloro che vivono alla fine dell’età di Kali verranno destate e saranno trasparenti come il cristallo. Gli uomini che vengono cambiati così dalla virtù di questo tempo particolare saranno come i semi degli esseri umani e daranno alla luce una razza che seguirà le leggi dell’età del Krita o dell’età della purezza”.</em></p>
<p>Vishnu Purana.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono autori, personaggi storici e opere, che possono essere compresi solo se ci si pone in uno stato mentale in sintonia con quello che questi volevano trasmetterci. Per esempio risulta quasi inutile leggere un libro come questo in mezzo al caos cittadino, vi consigliamo di farlo all’aria aperta, magari dopo una lunga passeggiata, seduti sotto una quercia. Allora vi si apriranno paesaggi interiori prima sconosciuti. Poiché da questo libro vi parla non solo Hitler ed il Mein Kampf, ma si va alla sua radice, e vedrete Krishna e converserete con Nieztsche. Al fruscio del vento tra le foglie vedrete la mitica Età dell’Oro, l’Ultima Iperborea. Anelerete alla Primordiale Perfezione:</p>
<p>Un Mondo Incontaminato abitato da pochi Uomini e Donne, gli unici degni di essere definiti tali.</p>
<p>E’ questo lo scopo più vero del Nazionalsocialismo.</p>
<p>Savitri Devi è la capostipite delle Sacerdotesse di Hitler, e questo opuscolo ne vuole essere un Omaggio.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Heil Hitler!</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Heil Savitri Devi!</em></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;">
<p><img src="file:///D:/DOCUME%7E1/murtas/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.png" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/03/SD.bmp"><img class="aligncenter size-full wp-image-1308" title="SD" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/03/SD.bmp" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p><strong>Bibliografia di Savitri Devi Mukherji</strong></p>
<p>1935 <em>Essai critique sur Theophile Kaïris  (la prima tesi di laurea di Savitri Devi)</em></p>
<p>1935 <em>La simplicité mathématique (500 pagine di tesi sulla natura della semplicità nella matematica)</em></p>
<p>1940 (written 1935-6) <em>L&#8217;Etang aux lotus</em> (<em>The Lotus Pond</em>) (Impressioni sull’India)</p>
<p>1936 <a title="A Warning to the Hindus" href="http://en.wikipedia.org/wiki/A_Warning_to_the_Hindus"><em>A Warning to the Hindus</em></a><em> </em>( testi di supporto al nazionalismo Indù e contro l’avanzata del Cristianesimo e dell’Islam in India)</p>
<p>1940 <em>The Non-Hindu Indians and Indian Unity </em>( riflessioni su un’unità tattica degli indiani per l’indipendenza)</p>
<p>1946 <em>A Son of God: The Life and Philosophy of </em><a title="Akhnaton" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Akhnaton"><em>Akhnaton</em></a><em>, King of Egypt </em></p>
<p>1951 <a title="Defiance (book)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Defiance_%28book%29"><em>Defiance</em></a><em> </em>(racconto autobiografico della sua missione di propaganda, l’arresto e la prigionia in Germania nel 1949)</p>
<p>1958 (1953-9) <a title="Pilgrimage (book)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pilgrimage_%28book%29"><em>Pilgrimage</em></a><em> </em>(racconto del pellegrinaggio ai luoghi sacri del Nazionalsocialismo)</p>
<p><strong>1958 (1948-56) </strong><a title="The Lightning and the Sun" href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Lightning_and_the_Sun"><em>The Lightning and the Sun</em></a><strong><em> </em></strong>(un’opera che sintetizza la filosofia indù della concezione ciclica della storia con il Nazionalsocialismo. Contiene la biografia di Akhnaton, Gengis Khan e Adolf Hitler, che qui per la prima volta viene definito come Avatar del Dio Vishnu)</p>
<p>1959 (1945) <a title="Impeachment of Man" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Impeachment_of_Man"><em>Impeachment of Man</em></a> (ecologia e diritti degli animali)</p>
<p>1965 (1957-60) <em>Long-Whiskers and the Two-Legged Goddess, or The True Story of a &#8220;Most Objectionable Nazi&#8221; and&#8230; half-a-dozen Cats</em> ( una ristretta autobiogragia e ricordi dei suoi amati gatti)</p>
<p>1976 (1968-71) <em>Souvenirs et reflexions d’une aryenne</em> (<em>Memories and Reflections of an Aryan Woman</em>) (una serie di saggi filosofici stilati come sue memorie, questo è il testo più chiarificatore della sua filosofia)</p>
<p>2005 <em>And Time Rolls on: The Savitri Devi Interviews</em> (interviste autobiografiche originali del 1978 registrate in audiocassette da Ernst Zundel a Calcutta)</p>
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		<title>In Memoriam &#8211; Miguel Serrano</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 22:44:30 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Corrente 88]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"></p>
<p style="text-align: center;">(10 September 1917 – 28 February 2009)</p>
<p style="text-align: justify;">Solamente quando le creature che abitano la superficie contaminata della terra avranno versato tutte le loro lacrime, sul finire del Crepuscolo degli Dei, solo allora sarà possibile che Baldur ritorni, montando Sleipnir, il cavallo dalle Otto Zampe, di Wotan. Le Otto Divisioni del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/inmemoriamserrano.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1281" title="In Memoriam Miguel Serrano" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/inmemoriamserrano.jpg" alt="" width="500" height="338" /></a></p>
<p style="text-align: center;">(10 September 1917 – 28 February 2009)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Solamente quando le creature che abitano la superficie contaminata della terra avranno versato tutte le loro lacrime, sul finire del Crepuscolo degli Dei, solo allora sarà possibile che Baldur ritorni, montando Sleipnir, il cavallo dalle Otto Zampe, di Wotan. Le Otto Divisioni del Tempo degli Asi, gli Otto Sentieri, sul finire del Kaliyuga; il Cavallo Bianco di Kalki, dell&#8217; ultimo Avatar. Nella sua mano destra impugnerà una Spada Fiammeggiante. E verrà a riscattare dalle loro prigioni gli Eroi che continuarono a lottare qui per la restaurazione di Asgard. Tornerà con la sua Wildes Heer, la sua Orda Furiosa, i suoi Einherier, a sconfiggere i traditori e il Nemico, per sempre.</strong></p>
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		<title>In Memoriam &#8211; Pio Filippani Ronconi</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 16:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Date ed eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: center;">(Madrid, 10 marzo 1920  – Roma, 11 febbraio 2010)</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Gli unici che resteranno per sempre, gli immortali nel mondo fisico, e che sono destinati ciclicamente a riapparire, saranno coloro che durante la loro esistenza hanno amato, rispettato e onorato la Madre Terribile, quelli che hanno con Lei scambiato affetto e trasformato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/Ronconi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1273" title="Ronconi" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/Ronconi.jpg" alt="" width="280" height="367" /></a><strong><em> </em></strong></p>
<p style="text-align: center;">(Madrid, 10 marzo 1920  – Roma, 11 febbraio 2010)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8220;Gli unici che resteranno per sempre, gli immortali nel mondo fisico, e che sono destinati ciclicamente a riapparire, saranno coloro che durante la loro esistenza hanno amato, rispettato e onorato la Madre Terribile, quelli che hanno con Lei scambiato affetto e trasformato in altro la pietà della Sua natura divina sotto le apparenze umane. Lo scambio avviene nello sguardo che, pieno di energie di desiderio, dà reciproca forza e illuminazione. Così nella luce ci si unisce, immortali&#8221;</strong></p>
<p>[Traduzione di un testo induista apparso nel 1938 in un manuale ad uso interno della SS Anhenerbe]</p>
<p style="text-align: center;"><object style="width: 500px; height: 405px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/b1wGF9HQZZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" /><embed style="width: 500px; height: 405px;" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube.com/v/b1wGF9HQZZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1"></embed></object></p>
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		<title>Hitler, un intellettuale illuminista?</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 22:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adolf Hitler]]></category>
		<category><![CDATA[Letture]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p>Hitler as Philosophe: Remnants of the Enlightenment in National Socialism, di Lawrence Birken. Westport, Conn.: Praeger, 1995. Copertina rigida. 120 pagine. Note di riferimento. Bibliografia. Indice. $45.00.</p>
Recensione di Mark Weber</p>
<p style="text-align: justify;">Uno spettro si aggira per i mondo – lo spettro dell&#8217;hitlerismo. Questo, in poche parole, è il severo avvertimento di questo libro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p><em><img class="size-full wp-image-1075 alignleft" style="margin: 10px;" title="hitlerphilosophe" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/hitlerphilosophe.jpg" alt="hitlerphilosophe" />Hitler as Philosophe: Remnants of the Enlightenment in National Socialism</em>, di Lawrence Birken. Westport, Conn.: Praeger, 1995. Copertina rigida. 120 pagine. Note di riferimento. Bibliografia. Indice. $45.00.</p>
<hr /><em>Recensione di Mark Weber</em></p>
<p style="text-align: justify;">Uno spettro si aggira per i mondo – lo spettro dell&#8217;hitlerismo. Questo, in poche parole, è il severo avvertimento di questo libro provocatorio scritto dall&#8217;Assistente universitario di Storia alla Ball State  University (Indiana), e pubblicato da Praeger, editore universitario tra i primi degli Stati Uniti.</p>
<p style="text-align: justify;">A dispetto di una decennale demonizzazione, afferma l&#8217;autore Lawrence Birke, le vedute di Hitler possiedono un fascino durevole e pericoloso – non perché esse siano bizzarre ed aliene, ma perché precisamente esse sono razionali e ben fondate nel pensiero occidentale.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare Birken rimarca: l&#8217;hitlerismo è fortemente radicato nella visione del mondo razionalistica e scientifica dell&#8217;Illuminismo europeo del XVIII secolo. Ad ogni modo questo non è da intendersi come un complimento dell&#8217;autore, egli è ostile all&#8217;occidente e alle sue tradizioni. Il Professor Birken, rifiutando il legato storico americano ed occidentale, auspica apertamete una nuova America razzialmente omogenea.</p>
<p style="text-align: justify;">Per oltre cinque decadi, Hitler e le sue visioni, sono state demonizzate sena sosta nelle pellicole cinematografiche, nella televisione e sulla carta stampata. Nonostante ciò, secondo il Nostro, il fascino dell&#8217;hitlerismo permane così potente che minaccia l&#8217;ideale di una America razzialmente “ridefinita” verso “una più alta unità”.</p>
<p style="text-align: justify;">A mano a mano che gli standard tradizionali e i valori culturali, razziali e religiosi, a lungo radicati, subiscono attacchi sempre più forti e con l&#8217;acuirsi della crisi culturale e razziale di questo paese, Birken teme che coloro i quali non sono inclini ad accettare tale Società “ridefinita” che si sta sviluppando in America  ed in Europa, si volgeranno sempre più in gran numero alla visione alternativa di Hitler. L&#8217;hitlerismo, afferma Birken, si profilerà sempre più minacciosamente come un seducente “canto di sirena”.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;autore ha compiuto uno sforzo sincero per fornire un contributo accurato ed obiettivo su Hitler e le sue vedute. Tuttavia anche se volessimo soprassedere ai numerosi errori di trascrizione di nomi propri e titoli, e allo stile di prosa spesso polemico, questo rimarrebbe un lavoro gravemente lacunoso. La comprensione di Birken di ciò che Hitler pensava o credeva è sia limitata che alterata.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è dovuto in gran parte all&#8217;eccessiva dipendenza dell&#8217;autore dalle traduzioni inglesi degli scritti e dei discorsi di Hitler (sembra che l&#8217;autore non conosca il tedesco) e da una ingenua fiducia naive in studi non affidabili di seconda mano, tra questi <em>The Psychopathic God: Adolf Hitler</em> di Robert Waite (1977) uno psicodramma sensazionalistico e <em>Revolution of Nihilism</em> di Hermann Rauschning (1939), una diatriba assai screditata. (Vedi &#8220;Rauschning&#8217;s Phony &#8216;Conversations With Hitler&#8217;: An Update,&#8221; Winter 1985 <em>Journal</em>, pp. 499-500.)</p>
<p style="text-align: justify;">Birken, inoltre, cita ripetutamente <em>The Testament of Adolf Hitler: The Hitler-Bormann Documents</em>, una supposta trascrizione  dei “discorsi a tavola” fatti da Hitler tra il febbraio e l&#8217;aprile del 1945. Questa documentazione, secondo lo storico britannico David Irving , è falsa; il quale riporta che il banchiere svizzero Francois Genoud, nei suoi ultimi giorni, ammise di esserne l&#8217;autore.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="hitler10jjn" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/02/hitler10jjn.jpg" alt="hitler10jjn" width="499" height="463" /></p>
<h3>&#8216;Un autentico intellettuale&#8217;</h3>
<p style="text-align: justify;">Gli studiosi di Hitler e della Germania del Terzo Reich, adeguandosi alla prospettiva ideologica che prevale oggi nel mondo occidentale, sono stati inclini a sbarazzarsi della posizione intellettuale del leader tedesco come semplicistica e rozza – per non dire folle.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti negano il posto di Hitler nella cultura occidentale “come mezzo per igienizzare la cultura”, dice Birken “ma se è nostra intenzione leggere Hitler non per condannarlo né per incensarlo ma meramente per comprendere, allora siamo portati ad una conclusione molto differente riguardo il suo posto nella Storia dell&#8217;Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studiosi ed altri hanno compiuto un grave errore nel non considerare seriamene Hitler come un pensatore, arguisce Birken, il quale crede che il leader politico tedesco “deve essere considerato un intellettuale autentico” alla pari con Karl Marx e Sigmund Freud.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;affermazione di Birken non è così innovativa come molti potrebbero credere. Come lui stesso nota già nel 1953, lo storico britannico Hugh R. Trevor–Roper aveva evocato una immagine di Hitler come una sorta di sintesi tra Spengler e Napoleone, notando che di tutti i conquistatori mondiali il leader tedesco era stato il più &#8216;filosofico&#8217;&#8230;”</p>
<p style="text-align: justify;">più recentemente lo storico tedesco Rainer Zitelmann ha affermato in uno studio di imponente erudizione che la visione di Hitler fu razionale, coerente e “moderna”. (R. Zitelmann, <em>Hitler: Selbtsverständnis eines Revolutionärs</em> [second edition, 1989].)</p>
<p style="text-align: justify;">Soprattutto la prospettiva di Hitler era inserita nella tradizione intellettuale dell&#8217;Occidente. Scrive Birken che nella sua “combinazione di una fede quasi religiosa con un secolarismo rivoluzionario, Hitler ha rappresentato la continuazione di uno stile di pensiero illuminista&#8230; Il nazismo ed in particolare l&#8217;esposizione di Hitler di questo, ha rappresentato una forma attenuata e volgarizzata del pensiero dell&#8217;illuminismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Hitler aveva un dono nel presentare il suo messaggio in una forma attraente ed accessibile. Scrive Birken:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La caratteristica più attraente dell&#8217;ideologia di Hitler era, quindi, il suo ottimismo. Non era semplicemente il suo temperamento ma il suo messaggio che portava con sé un eccitamento contagioso. Egli fu come un messia secolare che proclamava la versione tedesca della &#8220;buona novella&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La possibilità di una riconciliazione delle classi, i piani per una rinascita nazionale, l&#8217;identificazione di un nemico universale la cui eliminazione avrebbe introdotto un nuovo millennio, tutto ciò colpiva la sua audience in profondità.</p>
<p style="text-align: justify;">Hitler parlava il linguaggio dei filosofi [dell'Illuminismo], un linguaggio che aveva quasi cessato di esistere negli strati rarefatti della grande Intellighenzia.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Comunque, piazzare Hitler e l&#8217;hitlerismo nella tradizione intellettuale dell&#8217;occidente, continua Birken, &#8220;non dovrebbe tanto innalzare il nostro giudizio&#8221; sull&#8217;hitlerismo, quanto &#8220;ridimensionare la nostra opinione&#8221; sulla &#8220;storia intellettuale dell&#8217;Occidente&#8221;.</p>
<h3>&#8216;Vedute sull&#8217;Economia&#8217;</h3>
<p style="text-align: justify;">La visione dell&#8217;economia di Hitler, scrive Birken, era allo stesso modo razionale, coerente, progressista ed interamente in armonia con la tradizione occidentale. &#8220;Le idee economiche di Hitler erano anche permeate dalle nozioni illuministe di progresso&#8221; ed erano &#8220;più vicine a Ricardo e Marx che a Machiavelli o Keynes.&#8221; Birken aggiunge:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8230;Un&#8217;attenta lettura dei suoi discorsi e scritti sembra suggerire che egli non fosse nè un mercantilista nè un keynesiano, nè un medievalista nè un marginalista. Piuttosto&#8230;le sue idee economiche sembrano calzare a pennello con lo stile di pensiero classico-fisiocratico</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Hitler credeva che considerazioni di carattere sociale e nazionale e non economiche, dovessero essere quelle supreme in una società. Il sistema economico e politico doveva servire la nazione, non il contrario. Quindi,  sottolinea Birken, mentre &#8220;l&#8217;economia politica giocò un ruolo importante nel suo pensiero,&#8221; Hitler</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">dopotutto non restaurò il primato dello stato ma al contrario piuttosto, subordinò lo stato stesso ad una dinamica aggressiva di espansione tecnologica e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo modo, inoltre, Hitler affermò se stesso contro gli ultimi residui della civiltà aristocratica allo stesso tempo in cui si opponeva al relativismo emergente della cultura del consumo.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Come Birken spiega, Hitler credeva che &#8220;ogni crescita può essere ricondotta ad uno sforzo individuale - ma solamente al servizio di un bene comune. Egli in questo modo temperava ciò che può essere considerata una definizione &#8220;libertaria&#8221; di inventività con un gravoso collettivismo.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nel credere che una creatività socialmente utile&#8221; fosse &#8220;il prodotto di individui geniali dalla grande personalità, &#8220;Hitler sostenne opportunità sociali eque per tutti, e si oppose ad ogni barriera legale e sociale contro il raggiungimento del successo economico individuale. Le politiche sociali e di governo, pensava, dovrebbero incoraggiare la mobilità sociale basata sul merito.</p>
<p style="text-align: justify;">Hitler fu critico nei confronti sia del capitalismo che del marxismo &#8211; il primo perchè non era &#8220;sufficientemente democratico&#8221;, ed il secondo perchè &#8220;troppo democrativo&#8221; o &#8220;livellante&#8221;. Mentre supportò la crescita economica attraverso i confini nazionali, &#8220;Hitler assunse inoltre quel che lui riteneva essere una posizione conservatrice contro l&#8217;ipercommercialismo dell&#8217;emergente economia globale.</p>
<h3>Vedute su Razza e Religione</h3>
<p style="text-align: justify;">Sebbene egli venga castigato senza fine come &#8220;il più famoso razzista del ventesimo secolo.&#8221; Le vedute razziali di Hitler furono in realtà quasi del tutto in armonia con la corrente principale di pensiero europeo del XIX secolo e della prima parte del XX. &#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Dovrebbe essere ovvio&#8221; scrive Birken, &#8220;che Hitler fece sua una teoria &#8216;classica&#8217; della razza che calzava a pennello con le proprie nozioni classiche di politica economica.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Lungi dall&#8217;essere aberranti o bizzarre le sue opinioni razziali erano in linea con quelle dei più prominenti occidentali nelle decadi precedenti la Seconda Guerra Mondiale. E se Birken non lo menziona specificatamente, le vedute razziali di Hitler furono comparabili a quelle di Thomas Jefferson, di Theodore Roosevelt, Woodrow Wilson e Winston Churchill.</p>
<p style="text-align: justify;">Contrariamente a ciò che viene creduto, Hitler mai supportò idee di allevare una razza omogenea di biondi &#8220;iper-ariani&#8221;. Accettando la realtà che la popolazione tedesca consisteva di numerosi e distinti sottogruppi razziali, egli sottolineò l&#8217;importanza dell&#8217;unità nazionale e sociale del popolo tedesco.</p>
<p style="text-align: justify;">Un certo grado di varietà razziale era anche desiderabile, pensava, e sia troppa mescolanza che omogeinità poteva risultare dannosa perchè avrebbe livellato e quindi eliminato i tratti genetici superiori allo stesso modo di quelli inferiori.</p>
<p style="text-align: justify;">Hitler credeva che &#8220;sia la pruderia conservatrice che l&#8217;erotismo radicale&#8221; danneggiano la società e si oppose al controllo delle nascite perchè tende ad<br />
abbassare la qualità genetica della società che la mette in pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene critico del Cristianesimo, Hitler non fu ateo. &#8220;La religione dell&#8217;hitlerismo fu quindi essenzialmente un tipo di deismo,&#8221; conclude Birken. Alla pari di Thomas Jefferson e di altri importanti leaders americani della prima ora, Hitler equiparava Dio con &#8220;il dominio delle leggi naturali attraverso l&#8217;intero universo.&#8221; Quindi, &#8220;per Hitler, il nazional socialismo era natural socialismo.&#8221;</p>
<h3>Attitudine nei confronti degli Ebrei</h3>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; &#8220;certamente un grave errore vedere nell&#8217;antisemitismo un rifiuto dei valori dell&#8217;Illuminismo,&#8221; scrive Birken. &#8220;Al contrario, l&#8217;Illuminismo semplicemente secolarizzò piuttosto che distruggere la tradizionale giudeofobia.&#8221; (Nessun pensatore occidentale fu più apertamente antigiudaico di Voltaire, il grande filosofo francese, che considerava gli ebrei come &#8220;nemici dell&#8217;umanità.&#8221;)</p>
<p style="text-align: justify;">Il concetto illuminista di &#8220;fraternitá&#8221; sociale, argomenta Birken, richiede solidarietà sociale, il che implica che gli ebrei, come popolo alieno e ripiegato su se stesso, non possano rientrarvi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attitudine ostile di Hitler nei confronti degli ebrei, continua Birken, non fu irrazionale nè aberrante. Egli vide &#8220;gli ebrei come la personificazione di una grande bugia&#8221;: cioè che essi mentre apparentemente pretendono d&#8217;esser unicamente una comunità religiosa, nei fatti costituiscono un gruppo nazionale-etnico autoelettosi con ambizioni internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; perchè considerava gli ebrei come i nemici di tutte le altre genti che Hitler credeva che combattere il potere e l&#8217;influenza giudaica dovesse essere un dovere comune per tutte le nazioni &#8211; una visione che Birken definisce espressione di un &#8220;universalismo germanico.&#8221;</p>
<h3>Gli Stati Uniti</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;attitudine di Hitler nei confronti degli Stati Uniti fu controversa. Vide molto da ammirare nell&#8217;America del XVIII e XIX secolo e, come nota Birken, elogiò le politiche razziali pro-bianchi di questo paese (gli Stati Uniti ndT), le sue restrizioni all&#8217;immigrazione non bianca, e l&#8217;adozione pionieristica di misure eugenetiche.</p>
<p style="text-align: justify;">D&#8217;altra parte Hitler però vide tendenze nefaste nel corso degli anni 20 e degli anni 30. Riecheggiando le vedute dell&#8217;industriale americano Henry Ford, fu sgomentato dalla crescita spettacolare dell&#8217;influenza culturale e del potere giudaico, e considerò il &#8220;New Deal&#8221; di Franklin Roosevelt alla stregua di una rivoluzione virtuale nel modello di vita americano, attraverso il quale gli ebrei avevano usurpato il posto della classe dominante tradizionale del paese.</p>
<h3>Un&#8217;attrattiva persistente</h3>
<p style="text-align: justify;">La sconfitta della Germania nel 1945, annota giustamente Birken, &#8220;chiaramente segna uno spartiacque&#8221; nella storia del mondo, e specialmente per l&#8217;Occidente:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">In un certo senso, la sconfitta di Hitler è divenuta la sconfitta dello stato-nazione europeo e dei valori illuministi che lo sostenevano.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eredi della Germania, gli Stati Uniti e l&#8217;Unione Sovietica, erano entrambi fondamentalmente imperi transnazionali, multirazziali i cui territori erano apparentemente sconfinati</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Per risultato, per mezzo secolo abbiamo vissuto in quello che Birken chiama un mondo &#8220;capitalista consumatore&#8221; nel quale &#8220;l&#8217;ordine gerarchico del sesso e della razza che aveva originariamente sostenuto il nazionalismo borghese si è andato disintegrando&#8221; e nel quale &#8220;la costante relativizzazione dei valori viene incoraggiata dalla sempre maggiore globalizzazione dell&#8217;economia e l&#8217;emergere conseguente di una elite multinazionale d&#8217;affari.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Questo nuovo ordine mondiale è meno durevole di quel che potrebbe apparire, afferma Birken. Il collasso recente della multietnica e multirazziale Unione Sovietica, ci mette in guardia, fa presagire problemi analoghi per l&#8217;impero americano.</p>
<p style="text-align: justify;">Persino una semplice contrazione dell&#8217;economia potrebbe causare &#8220;di far dissolvere gli Stati Uniti in diverse razze.&#8221; Secondo Birken, il nazionalismo razziale minaccia &#8220;la perpetuazione stessa degli Stati Uniti.&#8221; Egli avverte:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ciò che Hitler affermava negli anni trenta è quindi ciò che i nostri nazionalisti razzisti stanno affermando oggi: vale a dire che una nazione  multirazziale genuinamente inclusiva viola l&#8217;ordine naturale delle cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli Stati Uniti devono essere o uno stato dominato dai bianchi o altrimenti un insieme di Repubbliche spezzettate composte fa questo o quel gruppo.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In poche parole: se Hitler aveva ragione l&#8217;America è una costruzione sempre più innaturale ed artificiale che non merita di sopravvivere e non sopravviverà.</p>
<p style="text-align: justify;">Birken teme che l&#8217;hitlerismo diverrà ancora più attrattivo per coloro che rigettano l&#8217;odierno &#8220;capitalismo del consumo&#8221; sovranazionale, e che oppongono resistenza al rapido emergere dell&#8217;ordine &#8220;multirazziale genuinamente inclusivo&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa visione alternativa ha presa ben oltre l&#8217;America e l&#8217;Europa, crede Birken. Come egli nota, la lotta di Hitler contro l&#8217;impero britannico &#8211; una guerra che egli non cercò nè volle mai &#8211; &#8220;gli vinse l&#8217;ammirazione dei popoli coloniali dall&#8217;Irlanda all&#8217;India&#8230;&#8221;</p>
<h3>Una nuova nazione &#8216;cosmica&#8217;</h3>
<p style="text-align: justify;">Birken conclude il suo libro con una fervente chiamata per &#8220;la formazione graduale di una razza americana in una sintesi più alta. Solo allora gli americani costituiranno veramente una nazione universale o &#8216;cosmica&#8217;.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo le vedute di Birken, il &#8220;mito della razza&#8221; e l&#8217;hitlerismo&#8221; continueranno a tentarci&#8221; fintanto che agli americani &#8220;non sia dato un genuino fondamento metafisico.&#8221; Questo &#8220;fondamento metafisico&#8221; deve essere il &#8220;disfare la razza&#8221; attraverso un mescolamento razziale di massa.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, scrive Birken, &#8220;noi non dovremmo nutrire paura di quella piccola sporca parola, &#8220;imbastardimento&#8217;.&#8221; (Coerentemente con questa visione, il Presidente Bill Clinton, nel suo molto discusso discorso del 14 giugno del 1997, a San Diego sui rapporti tra le razze, proclamò apertamente l&#8217;obiettivo di rendere l&#8217;America &#8220;la prima autentica democrazia multirazziale al mondo.&#8221;)</p>
<p style="text-align: justify;">Data la riluttanza di molti americani, particolarmente i bianchi conservatori, ad abbracciare questa nuova nazione &#8220;universale&#8221;, dice Birken &#8220;dobbiamo dotarci di un sostema educativo che sia in grado di instillare questa ridefinizione della cultura americana.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Prima di provare a unificare il mondo&#8221; conclude &#8220;dobbiamo cercare di unificare noi stessi. Sino a che non faremo questo, il canto di sirena dell&#8217;hitlerismo continuerà a chiamarci.&#8221;</p>
<h3>Alternative forti</h3>
<p style="text-align: justify;">A chiunque consideri il passato con una mente aperta, la storia dimostra la natura fantastica dell&#8217;obiettivo dispiegato dal Professor Birken (e dal Presidente Clinton) &#8211; una visione non meno utopica del comunismo marxista.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed in ogni caso, fondere la popolazione americana in una entità razziale-culturale &#8220;universale&#8221; richiederebbe una repressione di governo su di una scala oggi inimmaginabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Pochi americani oggi sono in grado o disposti a comprendere pienamente le enormi implicazioni del programma radicale che intellettuali quali Birken (e leader politici quali Clinton) stanno predicendo per il nostro futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualora lo faranno però (e come il Professor Birken teme) molti si volgeranno probabilmente verso l&#8217;hitlerismo come alternativa all&#8217;ideologia ufficiale prevalente.</p>
<p style="text-align: justify;">La campagna ultradecennale di vilificazione di Hitler e della Germania del Terzo Reich potrebbe alla fine contribuire a questo convincendo milioni di americani che l&#8217;hitlerismo è a tutti gli effetti l&#8217;antitesi della ideologia dell&#8217;Establishment, e quindi l&#8217;unica reale alternativa.</p>
<p style="text-align: justify;">A dispetto delle sue mancanze, <em>Hitler as Philosophe </em>annulla efficacemente alcuni concetti errati largamente diffusi riguardo Hitler e l&#8217;hitlerismo, riconosce l&#8217;importanza critica della questione razziale, e dichiara apertamente le alternative forti per il futuro dell&#8217;America e dell&#8217;Europa. Di questo diamo credito all&#8217;autore.</p>
<p style="text-align: justify;">
<hr /><a href="http://www.ihr.org/">Journal of Historical Review</a>, 16/5 (Sept-Oct 1997), 34-37.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Caduceo: simbolo ario di Individualizzazione</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 01:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ariosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Wotans Krieger]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;">
Tradotto da http://aryan-myth-and-metahistory.blogspot.com/2007/06/caduceus-symbol-of-aryan-individuation.html</p>
<p style="text-align: justify;">Il caduceo, rappresentato come una staffa alata con due serpenti attorcigliati è associato al dio greco Hermes, il messaggero degli dei.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;origine della staffa è descritta nella storia di Tiresia che trovò due serpenti che copulavano e cercò di dividerli con il suo bastone. Tiresia venne immediatamente trasformato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/01/kundalini-caduceo.jpg"><img class="size-full aligncenter" title="kundalini-caduceo.jpg" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2010/01/kundalini-caduceo.jpg" alt="" width="215" height="292" /></a><br />
Tradotto da <a href="http://aryan-myth-and-metahistory.blogspot.com/2007/06/caduceus-symbol-of-aryan-individuation.html">http://aryan-myth-and-metahistory.blogspot.com/2007/06/caduceus-symbol-of-aryan-individuation.html</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il caduceo, rappresentato come una staffa alata con due serpenti attorcigliati è associato al dio greco Hermes, il messaggero degli dei.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;origine della staffa è descritta nella storia di Tiresia che trovò due serpenti che copulavano e cercò di dividerli con il suo bastone. Tiresia venne immediatamente trasformato in una donna e così rimase sino a che fu capace di ripetere l&#8217;atto sette anni dopo.<br />
Questa staffa più tardi giunse in possesso del dio Hermes insieme ai suoi poteri trasformativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo simbolo viene anche trovato nell&#8217;immagine di Bafometto ed è il simbolo della trascendenza della singola anima divisa, unita alla sua anima gemella nell&#8217;unione divina, <em>hieros gamos</em>. Per spiegarlo in termini psicologici è il processo di <em>individuazione</em> nel quale l&#8217;<em>animus</em> diviene uno con la sua <em>anima</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">La staffa è stata paragonata alla colonna vertebrale umana ed i due serpenti alla femminina Ida ed al mascolino Pingala, due poli opposti e forze di energia nella sapienza aria.<br />
Uno studio dei miti germanici e celtici e delle loro saghe è pieno di tali esempi dell&#8217;<em>animus</em> nella sua ricerca di integrazione con la sua <em>anima</em>; Siegfried e Brunhilde, Tristano e Isotta, Lohengrin ed Elsa essendo solamente alcuni dei più noti esempi della rappresentazione di <em>animus</em> e <em>anima</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le fiabe contengono esempi dell&#8217;eroe che trova una vergine imprigionata o dormiente dopo una lunga cerca ed il superamento di molte prove pericolose. L&#8217;esplorazione dell&#8217;interazione tra <em>animus</em> e <em>anima</em> fu una caratteristica ricorrente in molti dei dramma musicali di Wagner.</p>
<p style="text-align: justify;">In termini sia spirituali che psicologici noi cerchiamo sia attivamente che istintivamente questa unione in vari modi ma per coloro che sono <em>coscienti</em> l&#8217;unione dev&#8217;essere cercata nell&#8217;integrazione delle due parti del cervello umano, l&#8217;emisfero sinistro, la mente conscia, l&#8217;emisfero destro, la mente inconscia.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso l&#8217;impiego di differenti tecniche spirituali e psicologiche gli individui possono raggiungere un grado di integrazione fra il conscio e l&#8217;inconscio, di conseguenza ottenere maestria sul proprio <em>sè</em> e sugli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il compito del dio-uomo, recuperare lo stato psicologico e spirituale che già fu suo nell&#8217;<em>Età dell&#8217;Oro</em> primordiale. Le tecniche per il recupero di questo stato dell&#8217;essere sono di minore importanza e verranno discusse in futuri articoli su questo blog.</p>
<p style="text-align: justify;">Una cosa è importante-la volontà di trascendere le nostre limitazioni individuali ed autoimposte, al fine di utilizzare la mente nel suo pieno potenziale.<br />
Reintegrare i nostri <em>anima</em> e <em>animus</em>, il conscio con l&#8217;inconscio è l&#8217;obiettivo ed il passaggio obbligato per fini più elevati.</p>
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		<title>Sig heil, il saluto degli Arii</title>
		<link>http://www.corrente88.net/2010/01/15/sig-heil-il-saluto-degli-arii/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 11:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ariosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Runosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Wotans Krieger]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>
<p>Tradotto da http://armanen.blogspot.com/2009/12/sig-heil-aryan-greeting.html</p>
<p align="justify">
Fra gli antichi teutoni era norma salutare uno della propria stirpe con il termine &#8216;Heil!&#8217; o &#8216;Hail!&#8217;. Invero non solamente i teutoni ma anche altre genti arie seguivano un costume simile. Spesso un saluto a braccio teso accompagnava l&#8217;augurio verbale.</p>
<p align="justify">
&#8216;Heil&#8217; è da relazionare con la moderna parola inglese &#8216;whole&#8217; come si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2009/12/image004.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1159" title="image004" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2009/12/image004.jpg" alt="" width="400" height="259" /></a></p>
<p>Tradotto da <a href="http://armanen.blogspot.com/2009/12/sig-heil-aryan-greeting.html">http://armanen.blogspot.com/2009/12/sig-heil-aryan-greeting.html</a></p>
<p align="justify">
Fra gli antichi teutoni era norma salutare uno della propria stirpe con il termine &#8216;Heil!&#8217; o &#8216;Hail!&#8217;. Invero non solamente i teutoni ma anche altre genti arie seguivano un costume simile. Spesso un saluto a braccio teso accompagnava l&#8217;augurio verbale.</p>
<p align="justify">
&#8216;Heil&#8217; è da relazionare con la moderna parola inglese &#8216;whole&#8217; come si dice di una persona &#8216;whole&#8217;, qualcuno cioè che è mentalmente, fisicamente e spiritualmente in equilibrio. Sebbene sia a conoscenza che questo costume fu politicizzato durante il Terzo Reich rimane nondimeno un uso antico fra la nostra gente.</p>
<p align="justify">
Gli antichi anglosassoni usarono il termine &#8216;waes thu hae&#8217; che fu poi contratto in &#8216;wassail&#8217; e utilizzato inoltre come brindisi durante i loro banchetti. Esso è sopravvissuto sino ai nostri giorni.</p>
<p align="justify">
Spesso altre parole erano collegate con &#8216;heil&#8217; come &#8216;Sig&#8217; [nel tedesco moderno 'Sieg' significante 'vittoria']- &#8216;Sig heil&#8217; [Sieg heil!]. Sig è anche il nome di una runa armanista equivalente a &#8216;Sigel&#8217; nel Futhorc anglosassone, &#8216;Sowulu&#8217; o &#8216;Sowilo&#8217; nel Futhark antico, &#8216;Sol&#8217; nel Futhork scandinavo e &#8216;Sauil&#8217; o &#8216;Sugil&#8217; nelle rune gotiche.</p>
<p align="justify">
La runa simboleggia vittoria, il potere del sole, la Divinità del Sole[Sol] o la &#8220;luce della coscienza&#8221;[<em>Runelore</em>, Edred Thorsson].<br />
Significativamente lo swastika, il più sacro segno per la nostra gente consiste di 2 rune Sig, il Sole Nero[<em>Schwarze Sonne</em>] consiste di 12 di queste che potrebbero riferirsi ai 12 segni zodiacali.</p>
<p align="justify">
Il gesto di saluto ario o <em>Der Deutsche Gruss</em> spesso accompagnava la formula verbale e ha similarità con la postura della runa armanista Ka/Kaun.<br />
L&#8217;Yggdrasill o &#8220;albero del mondo&#8221; rappresenta nel suo senso più generale l&#8217;albero tribale ario, oltre il quale gli alberi tribali delle razze straniere sono visti come &#8220;alberi stranieri&#8221;. Il concetto runico &#8220;kaun&#8221;, &#8220;kunna&#8221; [vergine, es. nel nome Adelgunde] dimostra il principio femminino nel Tutto in un senso puramente sessuale.</p>
<p align="justify">
La tribù, la razza, deve essere preservata in modo puro; non dovrebbe venire svilita dalle radici di un albero straniero. Se ciò nonostante dovesse accadere, in ogni caso, ciò sarebbe di poca utilità per &#8220;gli alberi stranieri&#8221;, perchè la loro &#8220;semenza straniera&#8221; crescerebbe per divenire il loro nemico rabbioso.<br />
Quindi: &#8220;Il tuo sangue, il tuo bene più prezioso.&#8221;[Guido von List, <em>Das Geheimnis der Runen</em>]</p>
<p align="justify">
La runa Ka o Kaun è in associazione col fuoco, specialmente con il fuoco della creazione ed è quindi concettualmente legata alla runa Sig.<br />
Nell&#8217;eseguire l&#8217;<em>asana</em> di questa runa il praticante canalizza l&#8217;energia solare all&#8217;interno di sè stesso.</p>
<p align="justify">
Al riguardo della runa Sig Guido von List afferma &#8220;Sal e sig!&#8221; sal-vezza e vittoria-[Heil und Sieg]. Questo millennario saluto ario e grido di battaglia si trova anche in forma differente nella ben conosciuta esclamazione ispirata: &#8220;alaf sal fena!&#8221; * Ciò è stato simboleggiato dall&#8217;undicesimo segno del futharkh come runa-sig[runa della vittoria]: &#8220;Lo spirito creativo deve conquistare!&#8221; </p>
<p align="justify">
* Tutta la salvezza solare a colui che è conscio del potere! [capace di riprodurre] </p>
<p>[...]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Potere del Sole Nero</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 14:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrente 88]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><center><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qukzYFW1uww&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/qukzYFW1uww&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></center></p>
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		<title>Il Fiume del Sangue</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 17:44:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ariosofia]]></category>
		<category><![CDATA[Ignacio Ondargáin]]></category>

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<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;enorme pustola sul punto di esplodere composta da detriti e residui organici che formando un mezzo anaerobico e pestilenziale, espande la sua infezione con infinita e mortale voracità.</p>
<p style="text-align: justify;">La società moderna occidentale, la sua cleptocrazia &#8220;democratica&#8221; criminale ha convertito la &#8220;civilizzazione&#8221; in un macabro ammasso di residui biologici rammolliti dallo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2009/12/fiumesangue1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1140" title="BPK 30.021.977" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2009/12/fiumesangue1.jpg" alt="" width="580" height="333" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;enorme pustola sul punto di esplodere composta da detriti e residui organici che formando un mezzo anaerobico e pestilenziale, espande la sua infezione con infinita e mortale voracità.</p>
<p style="text-align: justify;">La società moderna occidentale, la sua cleptocrazia &#8220;democratica&#8221; criminale ha convertito la &#8220;civilizzazione&#8221; in un macabro ammasso di residui biologici rammolliti dallo snervamento organico e dal suo conseguente disfacimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Esseri blasfemi formano tale denso e torbido pantano, caldo infetto e nauseabondo rigurgitante di densa e maligna morbosità.<br />
Incroci aberranti, esseri blasfemi, gentucola dai miserabili vizi&#8230; tutto un mondo di decadenza&#8230; Bastarda infamia!</p>
<p style="text-align: justify;">Causa dolore contemplare la sofferenza di tali esseri che, mancanti di sana vitalità, si trascinano per la terra senza dignità, vinti dal loro aspetto scimmiesco, con lo sguardo carente di intelligenza e l&#8217;aspetto abbattuto&#8230; Non vi è destino nel loro sguardo. Niente in essi merita d&#8217;esser menzionato!</p>
<p style="text-align: justify;">Amorfo cumulo di carne umana divorata dalla fame insaziabile della terra che tra densi vapori e fetori di putrefazione corrompe ed estingue totalmente l&#8217;anima e l&#8217;essere delle sue creature.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo&#8221;<br />
(La partita democratica).</p>
<p style="text-align: justify;">Il sangue, camerati, è il fiume della vita ed il focolare dello spirito.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema satanico che domina il mondo intossica il sangue mediante l&#8217;alterazione dell&#8217;alimentazione, i farmaci, l&#8217;acqua&#8230;i vaccini.</p>
<p style="text-align: justify;">La loro funzione principale è di intossicare il sangue giacchè come dico, lo spirito risiede nel sangue, non nel mondo. Il sangue possiede caratteristiche astrali, cosmiche, magiche&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Intossicando il sangue, il Sistema interrompe la comunicazione con l&#8217;astrale e, in modo preminente con i vaccini, squilibra il sistema immunitario dei bambini interrompendo la connessione animico-astrale e spirituale della mente con la corrente sanguigna.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; tramite il sangue che condividiamo tutto un universo con altre realtà ed altre dimensioni. Il sangue ci permette di comunicare astralmente con la nostra gente, i nostri familiari, i nostri antenati, con la NOSTRA STIRPE&#8230;in un istante senza tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Viviamo una COMUNIONE attraverso il sangue. Non potete neanche immaginare il potere che possiede il sangue e come questo unisce parenti, fratelli, camerati su di un piano non razionale, in un altro universo al di là di ogni logica e comprensione umana.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sangue è la corrente della vita e partecipa tanto del piano terrestre come di tutti i piani di esistenza ed è il nostro maggior e più alto tesoro.</p>
<p style="text-align: justify;">Non permettete che il Sistema vi avveleni il sangue perchè in esso risiede la nostra autentica Patria, i nostri antenati, i nostri camerati, gli dei che scesero dal Nord dando origine alla nostra razza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro sangue risiedono Iperborea e l&#8217;universo dei nostri Miti.</p>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo detto, il mondo attuale è un&#8217;enorme pustola sul punto di esplodere. Una blasfemia che terminerà e sarà distrutta in modo patetico.</p>
<p style="text-align: justify;">Siamo fedeli al fiume del sangue della nostra Stirpe, passi quel che passi!</p>
<p>Saluti!<br />
Ignacio Ondargáin<br />
lacumbredelaguila@yahoogroups.com</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Età del Piombo</title>
		<link>http://www.corrente88.net/2009/12/06/leta-del-piombo/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 22:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SZ-C88</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corrente 88]]></category>

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		<description><![CDATA[<p></p>

<p style="text-align: justify;">
Los sabios Rishis de la India Védica determinaron los períodos del Eterno Retorno por Kalpas, Manvantaras y Yugas. Círculos dentro de otros círculos. Estamos al final, cuando la corriente se encuentra con las fauces abiertas del Lobo Fenrir, en el Kaliyuga, el Cuarto Período, el de Hierro, siendo los otros tres anteriores el [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-945" title="tierkreis" src="http://www.corrente88.net/wp-content/uploads/2009/11/tierkreis.jpg" alt="tierkreis" width="538" height="529" /></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
Los sabios Rishis de la India Védica determinaron los períodos del Eterno Retorno por Kalpas, Manvantaras y Yugas. Círculos dentro de otros círculos. Estamos al final, cuando la corriente se encuentra con las fauces abiertas del Lobo Fenrir, en el Kaliyuga, el Cuarto Período, el de Hierro, siendo los otros tres anteriores el de Bronce, el de Plata y el de Oro, la Edad Dorada, el Paraíso primordial.<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
Nuestra Cosmogonía concibe una Quinta Edad, que viene a ser como el resultado del Juicio del Kaliyuga, la Edad de Plomo, indescriptible por su horror. Y lo cree porque estas son figuras simbólicas de la alquimia tántrica, siendo desde el plomo de donde vuelve a remontar la involución, transmutándolo en oro (de regreso hacia la Edad Dorada, al Satya-Yuga). Es desde el Plomo de donde recomienza la Opera Magna de los Héroes en combate.</em></p>
<p style="text-align: right;">Miguel Serrano, <strong>Manú, por el hombre que vendrá</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">In questo intervento chiariremo alcune posizioni peculiari che caratterizzano la Corrente 88 nel contesto più generale dell&#8217;opposizione al cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (N.W.O &#8211; New World Order). Chiamarlo &#8220;ordine&#8221; è per noi un eufemismo. Allo stesso modo in cui l&#8217;imperialismo non ha nulla a che vedere con l&#8217;Imperium così il progetto di dominio di questi parassiti è una orrida parodia basata sul deliberato sprigionarsi del caos.</p>
<p style="text-align: justify;">Da alcuni anni siamo entrati nella fase di accelerazione finale di un processo millenario che ha visto nel corso della sua attuazione diverse tappe salienti: la caduta dell&#8217;Impero Romano d&#8217;Occidente (476 d.c) segna e suggella la fine dell&#8217;evo antico ossia della prima fase del Kali Yuga (3102 a.c).</p>
<p style="text-align: justify;">Con esso tramonta definitivamente la &#8220;Pax Deorum&#8221;, il rapporto di concordia e collaborazione tra uomini e dei. Il vero Pontificato è distrutto, sommerso, sopravviverà in esilio presso pochi prescelti che vivranno nascostamente. L&#8217;intronizzazione a Roma, centro sacro dell&#8217;Occidente, di una fede straniera, aliena, è l&#8217;inizio della fine.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei secoli successivi come diverse ondate di questo maremoto sovvertitore seguiranno la conversione forzata dell&#8217;intera Europa al Cristianesimo, lo snaturamento delle antiche corporazioni di artigiani in chiave mercantilistica; la diffusione del pensiero illuminista sino a sfociare nella rivoluzione francese, la graduale emancipazione degli ebrei e la loro infiltrazione ai più alti livelli della società, la costituzione degli Stati Uniti d&#8217;America ad opera della Massoneria, la rivoluzione industriale, la creazione del dualismo capitalismo-comunismo, la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sino ad arrivare ai giorni nostri con l&#8217;esportazione coatta della demo(no)crazia in ogni angolo di mondo ancora libero.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo spartiacque storico si può considerare simbolicamente avvenuto con la messinscena dell&#8217;attacco aereo dell&#8217;11 settembre 2001 al World Trade Center da parte di supposti agenti della Jihad islamica. &#8220;La caduta delle Torri&#8221; rappresenta l&#8217;inaugurazione di una ultima, estrema fase, nella parabola discendente di questo ciclo dell&#8217;umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Rispetto a tutto questo qual è il grado di coscienza della popolazione? Pressochè nullo. Essa dorme un sonno inquieto, scosso da improvvisi quanto fugaci bagliori di verità che affiorano appena nelle increspature del farsi storico. La maggior parte crede ancora nelle <em>magnifiche sorti et progressive</em> sebbene sempre più scricchiolii si avvertano nell&#8217;ingranaggio. Come sempre è una percentuale minoritaria ad essere accorta dei retroscena degli eventi e a saper leggere i segni dei tempi.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;interno di questa minoranza poi vi è un ulteriore divisione in profondità: vi è chi si ferma alle considerazioni di primo grado, storiche (sociali, politiche, economiche) e chi vede oltre, attraverso i veli sottili, le correnti psichiche e gli inganni di rifrazione, fin su le radici metafisiche che sorreggono l&#8217;albero della realtà o, sarebbe meglio dire, dell&#8217;illusione: il regno di Maya.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso, anche questa minoranza è fuorviata, si smarrisce lungo il cammino, e non trovando appigli duraturi è destinata a venire sconfitta irrimediabilmente dalle tenebre organizzate. Difatti non basta venir a conoscenza di qualcosa, bisogna anche saper come agire &#8211; il sapere senza l&#8217;agire è osceno, scrisse Mishima &#8211; e questo non è alla portata di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le pubblicazioni &#8220;cospirazioniste&#8221; abbondano: è un oceano di teorie e versioni differenti sul perchè, sul come e sul chi sia dietro lo sfacelo finale della civiltà. La rete Internet è un pullulare di siti che partendo dall&#8217;11 settembre, passando per i cerchi nel grano, le scie chimiche, il fenomeno UFO, le vaccinazioni con intenti di sterminio, per finire al 2012, tentano di risvegliare le coscienze e di modificare la generale percezione della realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Le ipotesi si intersecano, si sommano, si contraddicono ma la loro diffusione e quantità e tale da lasciare almeno una certezza dietro di sè: la realtà non è quella che appare. Coloro che ancora possiedono un&#8217;anima individuale non asservita alle schiere demiurgiche si interrogano con angoscia sull&#8217;origine del male, sulle vie di fuga, e si sentono sovente impotenti contro tale raccapricciante evidenza di una oscurità e malizia che non si ferma di fronte a nulla pur di perseguire i propri fini.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è ora, in questa epoca critica, alla vigilia dell&#8217;Età del Piombo, che la Corrente 88 si manifesta e acquisisce un senso pieno. Sono gli Hitleristi e i Viandanti dell&#8217;aurora che, svincolati una volta per tutte dalle grinfie del pensiero sinarchico, dall&#8217;ipocrisia e dal buonismo giudaico-cristiano che ammantano irremediabilmente i ricercatori e i sedicenti avversari del nuovo ordine mondiale, possono imprimere la svolta decisiva agli eventi.</p>
<p style="text-align: justify;">Come possono difatti gli individui che negli ultimi anni hanno preso coscienza della tirannide sionista rappresentare un valido ostacolo all&#8217;avanzata del piano millenario se la loro posizione ideologica è infiltrata ab origine dal pensiero del nemico, dalla sua forma mentis, dal suo calcolo lucido e spietato?</p>
<p style="text-align: justify;">Per opporsi al male è necessario estirparlo alla radice ma se questa opposizione deriva da un ramo o da un frutto della stessa pianta come è possibile attendersi che sia genuina? Difficilmente si assisterà ad un suicidio ideologico. E&#8217; vero, a volte può darsi il caso di figli che prendono le distanze e si rivoltano contro i propri genitori ma questi figli portano pur sempre dentro sè i geni della medesima famiglia. Il loro operato tornerà invariabilmente ad alimentare la fonte originaria dalla quale hanno tratto la loro forza e la loro esistenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa ragione l&#8217;unica opposizione autentica può derivare unicamente da chi è &#8220;Altro&#8221; rispetto al nemico. Da coloro che sono a lui polarmente opposti nel disegno cosmico, coloro che attraverso le parole e le opere hanno sempre e senza sosta denunciato la forma e la natura dell&#8217;avversario. Ora che i tempi sono maturi e il Serpente del Chaos sta sul punto di chiudere il suo circolo mortale intorno ai resti della civiltà occidentale è necessario aprire gli occhi sulle menzogne propagandate come indiscutibili verità.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci si potrà difendere con armi spuntate e manomesse. Non si potranno invocare la libertà e i diritti civili a propria tutela contro coloro che, pur avendoli promossi con solerzia e propagati in ogni dove quando si trattava di annullare i privilegi delle antiche aristocrazie, non vi hanno mai creduto un solo istante come valori in sè, utilizzandoli esclusivamente per il proprio tornaconto. La realtà è molto più dura e aspra.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisognerà che molti si rendano conto di essere stati ingannati per secoli: di aver deposto gli antichi Dei dal loro legittimo trono e di aver innalzato al comando una fede aliena ed una falsa scienza. L&#8217;uomo ario deve tornare ad abbeverarsi alla fonte primigenia dalla quale sgorga il suo senso del mondo e della vita. Deve stracciare tutti i miti moderni del progresso, della democrazia e della tolleranza universale che altro non sono che idee profondamente distorte e inoculate attraverso astuti sistemi per soggiogarlo al volere di Sion.</p>
<p style="text-align: justify;">In quell&#8217;opera per molti versi unica, calderone di genuine intuizioni e sottili menzogne &#8211; Il Mattino dei Maghi di Pawels e dell&#8217;ebreo Bergier &#8211; viene riportata una esternazione del Führer con ogni probabilità spuria ma che coglie perfettamente il senso trascendentale della Grande Opera Hitlerista:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è una scienza nordica e nazionalsocialista che si oppone alla scienza giudeo-liberale. La scienza ufficiale dell&#8217;occidente, come del resto la religione giudeo-cristiana, che vi trova complicità, è una congiura che bisogna spez­zare. È una congiura contro il senso dell&#8217;epopea e del ma­gico che risiede nel cuore dell&#8217;uomo forte, una vasta cospi­razione che chiude all&#8217;umanità le porte del passato e quelle dell&#8217;avvenire di là dal breve spazio delle civiltà conosciu­te, che la stacca dalle sue origini e dal suo destino favoloso e la priva del dialogo coi suoi dei.
</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Questa è l&#8217;Età del Piombo, profetizzata nei Tantra alchemici ed i Guerrieri del Sole Nero stanno operando nelle profondità della Terra per rinvenire l&#8217;Aureo filone. Solo ai più duri fra essi sarà dato l&#8217;Onore di riportarlo in superficie affinchè possa zampillare rinnovata la Fonte della Vita Eterna.</p>
<p style="text-align: justify;">Essi sono pronti a battersi, costi quel che costi.</p>
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