Ich weiß, daß ich hing am windigen Baum neun Nächte lang,
vom Ger verwundet gegeben dem Wotan, ich selbst mir selbst,
an jenem Baum, da jedem fremd,
aus welcher Wurzel er wächst.
Brot gab man mir nicht, brachte kein Horn, nieder neigt’ ich mich:
Nahm auf die Runen, ächzend nahm ich sie, dann stürzt’ ich hinab.

Nella Kala Ariana i “sephirot” sono detti Asenheime, regni degli Asi.
1°: Il mondo delle Idee mentali e della creazione. Luzifer come Stella del Mattino e della Sera. Gli Dei Gemelli. Il Sonnenmensch. Da qui si può fare il salto verso il cammino per il Quarto Reich.
2°: Il principio generativo, positivo, attivo, Vrilico.
3°: il principio recettivo, negativo, passivo.
4°: La chiarezza odinica
5°: IG-NAZ, coloro che bruciano col Fuoco. La Guerra Totale.
6°: Il Sole Nero. Il nucleo dell’essere.
7°: I Corvi Ugin e Munin di Wotan. Questo Asenheim è l’ultimo avamposto sul piano astrale. La Nigredo Alchemica (L’Occhio del Dragone, Venere)
8°: Wotan che raccoglie le Rune. Luzifer, Shiva, la conoscenza del bene e del male, il Vira rompe tutti i suoi vincoli.
9°: La personificazione di Brunhilde, la sessualità iniziatica. I sogni iniziatici del Vira, quelli che prima non si consideravano, non si volevano accettare.
10°: Brunhilde-Lilith, la Vera Sposa, la Walkiria ribelle che non vuole cedere, domabile solo con la runa Thorr, la Spina della Morte. E’ quindi sia la Walkiria del Guerriero di Wotan che un Asenheim, che è la terra, il corpo fisico ed elementale. La madre terra che non permette di essere sfruttata.
La Shakti. La Sophia gnostica. Kali. Il Polo Sud da cui tornerà Adolf Hitler.
Lo Swastika è l’asenheim 1, è anche sahasrara, che alcuni dicono non essere un vero e proprio chakra. Dei “sette chakra” in realtà sarebbero chakra solo 6, Ajna è l’ultimo, più 3 segreti.
Asenheime 2+3 = coscienza di spirito
“ 4+5 = anima umana 6 = l’unione delle due anime
“ 7+8 = anima animale
Tra l’anima umana e la coscienza di Spirito, vi è il cosiddetto Abisso, che possiamo considerare l’undicesimo Asenheim corrispondente al chakra Vishuddi.
Questo è il passaggio dal mondo di Gesirah verso l’Asgard. Per giungervi ora ci sono 13 Castelli da attraversare. Ad accompagnare in questo cammino sono le Tre Norne: Ura, Werlandi e Skuld.
Da Mitgard si parte per giungere ad Asgard, ma qui il cammino non finisce. Penso stia qui il passaggio da quella che è chiamata Magia Isiaca (o eonica) alla Magia Ammonica.
Da qui vi sono due Alberi: l’Albero delle Luci e l’Yggdrasil. Il primo sta a chiudere l’Haus des Lebens, il mondo in cui ci si incarna e si realizzano i 4 reich. Attraversando tutte le costellazioni si giunge di nuovo alla Haus des Todes (casa dei morti, o dei non nati). Il Nibelheim.
Questo percorso, questo cammino, questo “quarto mondo” è l’Yggdrasil, da cui pende Wotan e che è Wotan stesso. Le Radici del Frassino degli Universi è quindi la testa di Wotan. Il vero “Polo Sud”. Il ghiaccio primordiale ed eterno. Il compimento ultimo della Grande Opera Hitlerista.
L’ Yggradisil è nella “mitologia” germanica il favoloso frassino di eccezionale grandezza, che affonda le sue radici nel Niflheim, o Nibelheim (il buio regno dei morti), la sua cima abbiamo detto svetta nell’Asgard. Le sue radici benché rosicchiate dal serpente Nidhogur, non muoiono mai; anzi, da ognuna di esse sgorga una sorgente vitale; la prima scende a irrigare il campo dei Giganti, esattamente dove sorge l’Albero del saggio Mimir (l’Albero delle Luci) e per questo viene chiamata Fonte della Saggezza; la seconda detta Vergelmir, dà origine a dodici fiumi ghiacciati; l’ultima detta Fonte di Urdr, sorvegliata dalle Tre Norne, è incanalata secondo le necessità.
Il frassino Yggrasil non appassirà mai; sopravviverà persino a tutti i fenomeni catastrofici che si verificheranno alla fine del mondo. All’ombra di quest’albero siederanno gli Dei per compiere il giudizio sugli uomini. Sui rami del frassino vivono appollaiati l’Aquila di Wotan, il gallo d’oro Widofnir. E lo scoiattolo Ratatosk, che, loquace e pettegolo, mette discordia tra l’Aquila e il Serpente.
E l’Aquila sarà colei che alla fine dei tempi, alla fine del Kali Yuga prenderà il Serpente tra gli artigli, e lo prenderà spiccando il volo.
Questo simbolo è l’Aquila del Quarto Reich, è il Serpente Piumato, è Colui che Ritorna.
E’ l’Aquila ariana che dà morte al pesce di Geova, il simbolo dell’età dei pesci, dell’età cristiana, il giudaismo cristiano ha infatti come simbolo il pesce.
E’ così, che aldilà dei Ghiacci Primordiali del Nibelheim viene attivata la Runa Ru. Questa Runa è stata scoperta dall’Hitlerismo Esoterico, ed è l’opposto della runa Ur. UR è il Principio, l’origine primordiale, mentre RU è il Compimento, il Ritorno, è la Runa dell’Avvenire.
Poiché la Fine è il ritorno all’Inizio.
Heil Hitler! Sieg Heil!

















