Presentiamo di seguito la nostra traduzione dall’inglese e parziale riadattamento di un testo contenuto nel libro Rune Might di Stephen Flowers. L’autore introduce il Rito del Calice del Graal così come a suo tempo presentato da Siegfried Adolf Kummer nel libro Runen-Magie (1933). Esso è per così dire il coronamento della pratica dello Yoga Runico all’interno dei circoli armanisti.
Offriamo questo Rito ai lettori di Corrente 88 e ai simpatizzanti dell’ O+N+S da celebrarsi nell’imminente occasione di Yule.

Il magico tema del Graal, o Grail, è molto forte nelle tradizioni germaniche runico-magiche della prima parte del XX secolo. Queste tradizioni trassero la loro magica conoscenza riguardante il Graal dai miti moderni del Wagner, dalle tradizioni medievali dell’epica del Parzival di Wolfram Von Eschembach, così come dalla sapienza magica graalica sviluppata da Lanz Von Liebenfels e altri occultisti.
Per il lavoro presentato qui noi siamo ancora una volta debitori di S.A. Kummer che lo espose nella sua breve opera “Rune-Magic”. Per Kummer la Runa MAN è un potente mezzo per interagire con le zone più alte, o con i regni divini. In questo lavoro l’esercizio della Runa-MAN viene ampliato in un’esperienza di nuovo tipo nella quale il praticante runico viene sommerso con onde provenienti dalle zone superne e ottiene una diretta comunicazione con il Graal stesso.
Per iniziare bisogna eseguire l’esercizio della runa MAN per almeno venti minuti come preparazione. Ricordate che per iniziare questo esercizio dovete spendere un po’ di tempo nella postura della Runa–IS. Eseguendo alcuni esercizi di respiro profondo. Dopo ciò allungare le braccia nella postura della Runa-MAN con le braccia estese ad angoli di quarantacinque gradi.
I palmi sono rivolti verso l’alto e leggermente arcuati. Poi cantare o mormorare il suono “mmmmmmm”, facendo alzare e abbassare il tono al modo di una sirena. Se le vostre braccia si stancano lasciatele riposare un poco nella postura della Runa-IS ma mantenete costante il suono “mmmmmmm”. Durante questa fase bisogna concentrarsi pienamente sulla recezione diretta delle correnti di energia dalle zone più alte che penetrano attraverso la parte posteriore della vostra testa e attraverso entrambi i palmi.
Questi tre flussi convergono al centro del vostro petto nella regione della ghiandola del timo, dove stimola la milza e il nervo simpatico e circolano intorno al plesso solare. Da qui esse prima fluiranno attraverso le gambe nel terreno. Una parte dell’energia comunque verrà riversata dalla regione del plesso solare direttamente nell’ aurea (o campo energetico personale che circonda l’ Iniziato Hitlerista ) attraverso l’ombelico.
Questo esercizio dovrebbe essere ripetuto fino a che si può confortevolmente eseguirlo per trenta minuti. Alla conclusione dell’esercizio della Runa-MAN bisogna sempre prendere alcuni profondi respiri mentre si visualizza l’eccesso della forza accumulata che viene scaricata o canalizzata sulla terra. Può essere d’aiuto spostare tutto il proprio peso sul piede destro mentre si fa ciò.
Nuovamente il Rito del Graal deve essere intrapreso solamente dopo aver eseguito l’esercizio della Runa-MAN per almeno venti minuti. Questo per assicurare che il vostro sistema di energia è sufficientemente caricato con la forza Odinica e che il flusso di forza attraverso la testa e le braccia è abbastanza potente.
Dopo che le onde – MAN fluiscono bisogna nuovamente riprendere la postura della runa MAN, come mostrato nell figura sotto, con la testa rovesciata all’indietro, gli occhi alzati a guardare in alto e il piede destro appoggiato solamente in modo leggero. L’effetto di questo è di bloccare la fuoriuscita significante della forza corrente nella terra in modo che si accumuli intensificando così i livelli di energia per i centri all’interno del corpo.
Una rete di energia molto simile a un calice o un imbuto si svilupperà intorno al corpo. In parte ciò avviene anche durante il regolare esercizio della Runa MAN.

Cantate il suono “mmmmmmm” mentre viene attivata questa rete e incrementato lo sgorgare delle energie accumulate attraverso l’ombelico. E’ possibile a questo punto provare una certa sensazione di formicolio intorno all’ombelico durante questa fase, mentre il calice diviene sempre più potente.
Ora si può iniziare a cantare “oooooommmmmmm” mentre si visualizzano anelli di Forza che emanano dalla bocca e avviluppano l’interno corpo. Mentre la sensazione dell’effetto del Calice diviene sempre più forte potete invocare i particolari poteri o qualità verso le quali state facendo richiesta. Kummer ad esempio usava la seguente:
FA-THOR IO INVOCO TE,
ONNIPOTENTE, FLUISCI ATTRAVERSO ME,
IL GRAAL RISVEGLIA IN ME,
NEL TRIPLICE AMORE IO FACCIO VOTO A TYR!
Successivamente il Graal può essere intensificato in modo ulteriore girando in direzione antioraria mantenente ancora il peso sul piede sinistro mentre ritmicamente viene cantata la formula. E’ in questa fase che un vaticinio od una conoscenza può essere ricevuta.
In conclusione particolare attenzione dovrebbe essere rivolta allo scaricamento delle forze raccolte.
Per fare ciò bisogna posizionare fermamente il piede destro sulla terra e permettere all’energia in eccesso di scaricarsi nel suolo. Inoltre bisognerebbe seguire un periodo di almeno dieci minuti di calma attesa nella quale lampi di ispirazione o di visione possono sopraggiungere.

















