Tale tipo di meditazione runica ha come scopo la presa di coscienza sul corpo sottile, è quindi diretta con lo scopo di portare a esperienze di tipo astrale durante la notte.
Disegnare su fogli bianchi A4 di colore nero e con una giusta grandezza e spessore le Rune:

Preferibilmente alla sera, ogni giorno se possibile, sempre alla stessa ora, in un luogo in cui nessuno possa disturbarvi e mediamente illuminato:
Iniziare a fissare con lo sguardo il foglio con la runa MAN (che avrete posso di fronte a voi in verticale fissato in qualche modo), concentratevi sulla runa, meditando sul suo significato e impressionando l’iride, contemporaneamente concentratevi sul chakra Muladhara, senza perdere l’attenzione, il rilassamento e la concentrazione.
Proiettate di fronte a voi con lo sguardo, fuori dal foglio, magari sulla parete l’immagine della runa che avrà impressionato l’occhio, cercate di mantenere l’immagine viva il più a lungo possibile. Con l’intensificazione dell’esercizio si riuscirà a visualizzare le rune al buio con sempre più facilità.
Per tre volte la runa deve essere proiettata dentro di voi, a occhi chiusi ne vedrete l’immagine, impressionate l’occhio di nuovo e così via, e poi per altre tre volte all’esterno. Per ogni runa fate questo tipo di procedura nell’ordine seguente e con la seguente corrispondenza:
YR – Svadhistana
HAGAL – Manipura (Età dell’Ariete, crocifissione di Baldur)
VENERIS – Anahata (Età dei Pesci – risurrezione di Baldur )
ODAL – Ajna ( Età dell’Acquario – Ritorno di Hitler-Kalki-Baldur, il potere di Odil)
SIEG – Sahasrara ( il Sonnenmensch, l’uomo totale)
Su ogni runa meditate anche sul suo significato simbolico riportato tra parentesi.
L’esercizio può anche essere abbinato a una recitazione mantrica propria o ascoltata che faciliti la coscienza del corpo sottile.
La notte, distesi nel letto, ripetete mentalmente l’esercizio, con le stesse corrispondenze e cercando di visualizzare nel buio le rune.
Immaginando di portare l’energia di Manipura attraverso tutti i chakra fino alla sommità del cranio e concentrandovi anche su: piedi, ginocchia, le due estremità del bacino, mani, spalle, mantenendo una costante concentrazione sul corpo, per ultimo visualizzate sopra di voi lo Swastika levogiro.
Quest’ultima fase è favorita da questo esercizio:
Procuratevi o una bandiera nazionalsocialista (preferibile) oppure disegnatevi voi questo potente mandala su un foglio di media grandezza, chiaramente con la forma e i colori della bandiera.
Fissate lo swastika come avete fatto con le altre rune, sentendovi attratti e identificati con questo straordinario simbolo, fissatelo finchè non la vedrete scomparire e quello che prima era un cerchio bianco è ora un cerchio completamente nero, è qui che dovete chiudere gli occhi e vedrete luminosissimo e perfetto lo swastika, che poi proietterete all’esterno.
Lo scopo di questa pratica è attuare una sorta di “risveglio virtuale” dei chakra, che non è un risveglio vero e proprio ma probabilmente un mettere in moto le energie che in piccola quantità da essi scaturiscono, è in ogni caso un buon metodo per sviluppare la visione astrale e ciò non è poco.
Dopo un’assidua pratica vi accorgerete, entrando in una stanza buia, di come la tenebra in realtà non sia così buia come sembra… per chi sentirà in sintonia con questo metodo non è escluso, come non è garantito, che i primi distacchi, anche se momentanei e fugaci, durante la notte o il dormiveglia si possano verificare, anche con una certa intensità e coscienza.










