Rudolf HessHo avuto la fortuna di vivere molti anni della mia vita a fianco di uno degli uomini più grandi che il mio popolo abbia espresso nel corso della storia millenaria. Anche se lo potessi,non vorrei cancellare questo periodo della mia esistenza. Sono felice ed orgoglioso di aver fatto il mio dovere come Tedesco,come Nazionalsocialista,come fedele al Führer. Non rimpiango niente. Se dovessi ricominciare agirei nello stesso modo:anche sapendo che alla fine della mia vita mi aspetta il rogo. Poco mi importa di ciò che possono farmi gli uomini. Comparirò davanti all'Onnipotente. E' a lui che debbo rendere conto e so che mi assolverà. Joseph Goebbels"La grande fortuna del movimento nazionalsociaista deriva dal fatto che si è stabilita in esso un'autorità suprema,ferma e incrollabile,incarnata nella persona di Adolf Hitler. Questo assicura al Partito in tutte e sue decisioni politiche,spesso d'immensa gravità,un sostegno sicuro ed una forte coesione. All'interno della comunità nazionalsocialista,la fede nel Führer è penetrata - potremmo dire - di una misteriosa ed enigmatica mistica. Al di fuori del valore puramente psicologico che tale fatto rappresenta,esso dà al Partito una forza ed una sicurezza politica tanto formidabili da elevarlo effettivamente al disopra di tutti i gruppi e le associazioni politiche." Léon DegrelleHitler era il genio portatore di una nuova concezione dell'uomo:non solo il realizzatore di un complesso di riforme nei limiti di una determinata nazione e secondo gli schemi di un gretto nazionalismo!Per impedire che un soffio immenso di vita nuova spazzasse via un passato ammuffito e dei regimi rancii,demòcrati e plutocrati si gettarono alla gola di Hitler,decisi a strangolarlo.Eppure è stato lui,Hitler,ad avere ragione.Gli strangolatori hanno vinto nel 1945.Per giungere a quale risultato? Knut Hamsun"Io non sono nessuno per parlare ad alta voce di Adolf Hitler. La sua vita e la sua opera non invitano ad una emozione sentimentale;perchè lui fu un guerriero in lotta per l'umanità;un apostolo del Vangelo del Diritto di tutti i popoli. Fu un riformatore del più alto rango. La sua fatalità storica lo portò ad agire in un'epoca di brutalità mai vista,della quale fu vittima. Così ogni europeo occidentale dovrà vedere Adolf Hitler. Noi,suoi seguaci,di contro,chiniamo il capo di fronte alla sua scomparsa" Savitri Devi"Senza dubbio la religione nazionalsocialista che si basa sulla verità ed è antica come il Sole,non potrá mai estinguersi. Vivo o morto,Adolf Hitler mai potrà morire. E prima o dopo il suo spirito dovrà trionfare." Miguel Serrano"Inviarono Adolf Hitler,l’Ultimo Avatâra,per risvegliare gli eroi addormentati,spezzare le loro catene e disfare l’incantesimo del Demiurgo,potendo affrontarlo nel combattimento decisivo,prima dell’entrata nell’Età dell’Acquario. E impedire che anche in questa Era una nuova trappola del Nemico chiudesse le porte al trionfo e alla liberazione.Adolf Hitler smascherò il Nemico una volta per sempre. Recuperò per la razza bianca le sue radiciariane,i suoi fondamenti iperborei,dando all’eroe e al guerriero l’opportunità di continuare la lotta. Ristabilì la disuguaglianza degli uomini e del sangue,facendo sentire nuovamente all’ariano la divinità delle sue origini.All’inizio dell’Era dell’Acquario,Hitler ha reso possibile la Resurrezione dell’Eroe." David MyattAdolf Hitler ed il suo Nazionalsocialismo non sono ciò che i suoi nemici hanno fatto sembrare. La verità circa Adolf Hitler ed il suo Nazionalsocialismo è stata oscurata e soppressa per oltre cinquantaanni. Io sò che il Nazionalsocialismo rappresenta qualcosa di nobile e buono. Io sò che il Nazionalsocialismo è un movimento per la libertà e l’onore Ariano e contrario alla tirannia politicamente corretta ed anti Ariana del presente. | SZ-C88 | aprile 8th,2011 | Tag: Massoneria | Categoria: Libri e letture, Massoneria |
Capitolo 2:Sviluppo della Massoneria al di fuori della Germania nel diciottesimo Secolo Sviluppo dalle logge di lavoratori inglesi nei secoli 17° e 18° (membri non appartenenti alle gilde nelle associazioni dei tagliatori di pietre –origine della parola Massone –la Grande Loggia Di Londra nel 1717 –i Doveri Antichi) Le caratteristiche orientali possono già essere osservate nel Manoscritto di Regius di 1390 e nel Manoscritto di Cooke del 1450,due dei più antichi manoscritti che si riferiscono ai lavoratori inglesi di costruzioni medievali. Questi documenti contengono,come dottrina sociale,un estratto,mantenuto in forma leggendaria di storia sociale e leggi locali (statuti) riguardo ad accordi fra le corporazioni e all’adempimento di doveri camerateschi tra gli artigiani. Questi due antichi documenti furono seguiti da molti altri di simile impostazione. È significativo che il contenuto di questa dottrina sociale fu basata in modo sempre crescente,e in maniera sempre più particolareggiata,sul mondo leggendario e concettuale dell’Antico Testamento. È dichiarato dai Massoni che questi fondamenti dell’Antico Testamento furono portati nelle corporazioni da Venerabili che furono considerati come pastori dalle corporazioni. Questi Venerabili giocarono ancora un altro ruolo significativo nello sviluppo della Massoneria. Loro erano i primi membri –non facenti parte delle corporazioni –delle società corporative,insieme coi patroni nobili delle corporazioni,che avevano assunto la rappresentanza delle gilde di fronte alle autorità e che godevano del diritto di nominare un loro incaricato per un beneficio ecclesiastico vacante,cosa che coinvolgeva il diritto di proprietà attraverso le gilde. Si affermò,nel corso del tempo,una situazione in cui questi patroni e venerabili presentarono amici e parenti come membri nelle gilde,le quali avevano nel frattempo assunto il nome di logge. Questo era particolarmente evidente nelle logge dei tagliatori di pietre. Così,nella seconda metà del diciassettesimo secolo,troviamo nelle varie logge sociali una grande proporzione di tali membri non facenti parte di corporazioni. In queste associazioni,il concetto di cameratismo professionale e di gilda cedette in modo crescente al concetto di associazione. Esteriormente,questo sviluppo fu caratterizzato dal fatto che queste logge trasportarono la loro sede centrale fuori dalle sale della gilda e nelle taverne. La leggenda che il contrasto tra gilda muratoria e accettata da una parte e membri delle logge non facenti parte della gilda dall’altra,trova la sua espressione nel termine Muratoria Libera e Accettata,è infondata. Questa designazione fu usata per tutti i membri della loggia. Alla fine del diciassettesimo secolo,troviamo il termine Massone già generalmente in uso,come mostrato da molti testi dal periodo e da un sonetto studentesco del Trinity College di Dublino nel 1688. In testi e descrizioni del diciassettesimo secolo,noi vediamo anche membri non facenti parte delle gilde nelle logge che già praticavano la massoneria simbolica. Un periodo nuovo nella storia della Massoneria cominciò nell’anno 1717. In questo anno quattro logge Londinesi si unirono nella Grande Loggia di Londra e Westminster per celebrare il loro patrono,Giovanni il Battista,in amicizia e in pompa magna. I motivi della fusione erano,almeno all’inizio,puramente sociali. È importante che non ci fossero più muratori veri e propri fra gli ufficiali di questa nuova Grande Loggia. Non sono disponibili informazioni affidabili sui primi anni di questa nuova organizzazione. Nel 1721,la Grande Loggia Di Londra riuscì ad associare un membro dell’alta aristocrazia inglese,il Duca di Montagu,alla carica di Gran Maestro. Così cominciò uno sviluppo che ha caratterizzato Massoneria inglese fino ai giorni presenti,perché fin da quel tempo l’aspirazione costante della Massoneria inglese è fare convertiti nei livelli più alti dell’aristocrazia. La grande scalata politica dell’appartenenza Massonica cominciò così,allo scopo di mettere Massoni in tutte le posizioni principali dell’Impero britannico;così non può esserci qualsiasi dubbio sull’assenza di conflitti tra Massoneria e potere dello Stato Britannico. Questo è il vero significato dell’affermazione che l’Inghilterra usa la Massoneria come strumento della sua politica mondiale. Il potere dei Massoni inglesi fu mostrato chiaramente nel 1799,quando loro prima sconfissero un progetto di legge contro le società segrete nel Parlamento inglese,e poi lo corressero in tal maniera che i Massoni fossero esclusi espressamente dai suoi editti. Su proposta del Duca di Montagu e sotto la guida del Gran Maestro Wharton,apparve il primo libro contenente gli statuti della Massoneria,il cui autore era il Venerabile Anderson. Nella parte principale del libro furono sviluppati in dottrina,per la prima volta,i cosiddetti Doveri Antichi,che assunsero grande significato nell’ulteriore sviluppo della Massoneria. Insieme alle Antiche Pietre Miliari della Massoneria,un sommario di leggi e tradizioni Massoniche,i Doveri Antichi sono ancora oggi decisivi per l’orientamento ideologico della Massoneria. Lo sviluppo della Massoneria in Francia (Illuminismo e pensiero della Rivoluzione francese –penetrazione di ebrei nelle logge inglesi e francesi –istituzioni ebraiche nei gradi maggiori) La Massoneria arrivò in Francia attraverso emigranti inglesi. Nel 1725,la prima loggia fu fondata da un locandiere inglese. Una seconda loggia Massonica fu aperta nel 1729. La Massoneria si estese molto rapidamente in Francia. Contrariamente all’Inghilterra,lo sviluppo fu uniforme. Due linee di sviluppo devono essere distinte nella Massoneria francese del diciottesimo secolo. Una linea lavorò in una direzione speculativa,didattica. A essa appartennero,in particolare,i precursori intellettuali e i pensatori della Rivoluzione francese,come Paine,Montesquieu,Voltaire,Mirabeau,Marat,Lafayette,Philippe Egalité,e Abbe Sieyes. A Parigi,la loggia degli Enciclopedisti,chiamata “Le Nove Sorelle”,era attiva dal 1769. Tra i membri di questa loggia erano Helvetius,Lalande,Benjamin Franklin,il Conte La Rochefoucauld,d’Alembert,Camille Desmoulins,Diderot,e Brissot. Qui,fu impressa la forma caratteristica e fu trasmesso ulteriore sviluppo ai principi guida e alle idee della Rivoluzione Francese. Il motto Libertà,Uguaglianza,Fraternità,il principio dell’uguaglianza di tutti coloro abbiano aspetto umano,i diritti universali dell’uomo,furono tutti aspetti elaborati in questa loggia,e difesi con spirito aggressivamente rivoluzionario. Fu attuata un’inversione generale di tutti i valori. In questa opposizione,la forma governativa dell’assolutismo e la sua opposizione alla democrazia e al repubblicanesimo Massonico era oggetto di particolare rancore. Questa tendenza arrivò al suo climax,e allo stesso tempo,alla sua conclusione temporaneamente riuscita,nella Rivoluzione francese. 629 logge erano allora operative in Francia,65 delle quali localizzate nella sola Parigi. Durante lo stesso periodo,comunque,un’altra corrente venne a manifestarsi nella Massoneria francese,favorendo la nascita di un carattere più cattolicizzante. Questa corrente desiderava ricondurre la Massoneria agli ordini medievali. Lo scozzese Ramsay,tutore del pretendente al trono britannico,deve essere visto come il loro rappresentante principale. Lui era amico dell’Arcivescovo Fenelon e si convertì al Cattolicesimo su suggerimento di Fenelon,divenendo membro dell’Ordine dei Lazariti. Poiché molti preti cattolici appartenevano ancora alle logge Massoniche durante questo periodo,si può presumere che furono fatti tentativi da parte di cattolici per cambiare il significato della Massoneria dall’interno,e rendere le sue attività utili alla Chiesa. Oltre a questa corrente,si sviluppò presto un vastissimo sistema di gradi maggiori,sistema che si diffuse attivamente in tutto questo periodo. Deve essere menzionato in questo contesto che il fondatore della Stretta Osservanza in Germania,il Barone von Hund und Altengrotkau,dovette sicuramente entrare in contatto con rappresentanti di queste cerchie durante il suo soggiorno a Parigi. Inoltre,si convertì al Cattolicesimo. La Stretta Osservanza era un sistema di gradi maggiori che,nel mondo delle logge tedesche,riuscì a guadagnare grande influenza in quel tempo,e che mirò a plasmare tutta la Massoneria in un’associazione di ordini cavallereschi. I suoi membri erano strettamente legati a un dovere speciale,senza restrizioni,all’obbedienza e alla sottomissione più severa (STRICTA OBSERVANTIA) attraverso il cosiddetto Atto Di Obbedienza. La nozione di tolleranza,fissata nei Doveri Antichi e ulteriormente sviluppata insieme coll’ideale Massonico di Umanesimo nella Francia dell’Illuminismo,rese capaci gli ebrei,con l’aiuto della Massoneria,di penetrare nella società borghese in Inghilterra e Francia,e poi di realizzare la loro emancipazione. Nel 1723 e nel 1725,appaiono già nomi di ebrei negli elenchi delle logge Massoniche inglesi. Nel 1732 una loggia cambiò l’orario della riunione dalla sera del sabato alla domenica semplicemente per permettere ai membri ebrei di prendere parte ai lavori della loggia. L’influenza ebraica appare essere stata piuttosto grande in quel tempo,poiché nel 1732 l’oratore Henley tenne un discorso che attaccava i Massoni ebrei. I Muratori Antichi,che apparvero all’incirca nella metà del diciottesimo secolo,avevano una preghiera speciale per le logge ebraiche. In Francia,questo progressione si estese molto più rapidamente,e sfociò nella Rivoluzione Francese,con la completa uguaglianza sociale e politica per gli ebrei. I vari sistemi dei gradi maggiori furono elaborati circa nella metà del diciottesimo secolo da famelici uomini d’affari ebrei,e venduti a prezzi alti come conoscenze occulte. SZ-C88 | aprile 3rd,2011 | Tag: Massoneria | Categoria: Libri e letture, Massoneria |
Parte I:Le origini storiche Capitolo 1:Le Fondamenta Giudaico-orientali La Massoneria è una forma ideologica di ostilità al Nazionalsocialismo,il significato del quale,nello sviluppo storico dei due secoli passati,deve essere ritenuto comparabile agli effetti di altre organizzazioni supernazionali,quali le chiese politicizzate,l’ebraismo internazionale e il marxismo. Nella sua forma presente,deve essere visto come la schiera avanzata,liberale e borghese,dell’Ebraismo Internazionale. Corrompe i principi di tutte le forme di governo fondate su basi völkish e razziali,consente agli ebrei di realizzare l’eguaglianza sociale e politica,e lastrica la strada al radicalismo ebraico mediante il suo appoggio ai principi di libertà,uguaglianza,fratellanza,alla solidarietà dei Popoli,alla Lega delle Nazioni,al pacifismo e al rifiuto di tutte le differenze razziali. Con l’aiuto dei suoi collegamenti e delle sue connessioni internazionali,la Massoneria interferisce nelle relazioni estere della politica di tutti i popoli,e persegue,attraverso i leader governativi,occulte politiche mondiali che sfuggono ai controlli governativi. La Massoneria assicura,attraverso le sue influenze personali e i suoi favoritismi economici,che tutte le posizioni dominanti della vita pubblica,economica e culturale di un popolo siano riempite con fratelli della loggia,che di fatto traducono i concetti di Massoneria in azione. Lo Stato Nazionalsocialista ha distrutto le organizzazioni massoniche in Germania,e analogamente ha incentivato misure simili in molti stati europei durante l’attuale guerra. Ma i principi del pensiero liberale e massonico vivono anche nell’ex fratello della loggia. Inoltre,c’è ancora il pericolo di una rinnovata penetrazione delle idee Massoniche attraverso le organizzazioni delle logge degli stati nei quali i massoni rimangono liberamente a perseguire i loro obiettivi senza ostacoli. Così,se si vuole indagare su questo nemico e fornire un’istruzione di base a tutti i camerati di razza sul tema della Massoneria,è errato disquisire su problemi storici,anche se interessanti;piuttosto,è un dovere urgente essere pronti alla lotta contro il nostro nemico. La Massoneria è ermeticamente alleata con l’Ebraismo,e non solo attraverso la sua organizzazione. Anche il simbolismo della Massoneria tende all’Ebraismo attraverso le sue convenzioni e al linguaggio ebraico attraverso le sue parole e i suoi segnali,come sua vera origine. L’universo concettuale massonico rispecchia immagini e concetti mediorientali e ebraici. Il punto centrale del pensiero dell’Antico Testamento è rappresentato dal concetto di Yahweh come Dio Ebraico. Inizialmente,la fede in molte divinità nazionali prevaleva fra le tribù ebraiche,per cui Yahweh era ancora un dio del deserto tra tanti,completamente insignificante,finché lui cercò un Popolo (la tribù nomade di Israele) che lo aiutasse a detronizzare gli altri dei e realizzare il dominio del mondo. Nel tardo Ebraismo,Yahweh fu concepito prima come il Dio più importante,poi come l’Unico Dio;ma la sua natura originale fu severamente mantenuta. Per l’Ebraismo,il nome Yahweh implica un programma di asservimento mondiale (vedere Isaiah LX.). Con lo sviluppo del concetto di Yahweh,la centralizzazione del culto religioso ebraico fu completo. Invece dei numerosi luoghi originali di sacrificio in Canaan,ne apparve uno solo:prima Shilo (più tardi Gerusalemme);poi la Tenda Reale e,più tardi,il Tempio di Salomone fu considerato la Casa Di Yahweh. Proprio come Yahweh stesso,il Tempio divenne un simbolo dei piani ebraici per la dominazione del mondo (vedere Ezechiele XL-XLVIII;vedere anche il Nuovo Testamento,Apocalisse di San Giovanni,XXI). Nel periodo successivo alla Cattività Babilonese,l’Ebraismo Profetico fu completato dagli Insegnamenti Sacerdotali della Legge (Torah) e dei Libri Della Saggezza (Chokmah). Furono desunte cerimonie e regole sociali attraverso pesanti prestiti da culture vicine,mentre a Yahweh fu data una caratterizzazione cosmica come Costruttore-Padrone del Mondo. Allo stesso tempo,fu preparata la strada ad atteggiamenti internazionalisti,spargendo insegnamenti Messianici. Gli atteggiamenti spirituali dei misteri Siriaco-fenici si unirono al pensiero dell’Antico Testamento al tempo della nascita di Cristo. I Misteri assunsero un senso di colpevolezza:si fece costantemente riferimento a un essere umano lacerato interiormente a cui la misericordia divina sarebbe stata accordata attraverso mistiche parole segrete,segnali e rituali,realizzando con ciò la salvezza personale e la beatitudine eterna. Tutta la malvagità fu attribuita al Diavolo (dualismo). Questi concetti,talvolta delineati con grande potere descrittivo,si ritrovano nei testi Apocrifi ebraici e negli scritti del Nuovo Testamento al tempo della nascita di Cristo,così come nelle scritture Gnostiche del periodo seguente. A questo intero mondo concettuale fu data nuova linfa attraverso il simbolismo e gli insegnamenti della Massoneria. La leggenda di Hiram,il simbolo del Tempio con le sue scritture religiose,le prove di coraggio all’atto dell’ammissione nella loggia,il rituale della morte simbolica,i segni segreti di riconoscimento,incarnano in maniera percettibile e visuale ciò che è rivelato poi nei loro insegnamenti (il modellare gli uomini da una pietra grezza in un cubo,l’edificazione di un Tempio dell’Umanità Messianica,l’Impero Mondiale della Pace e della Fratellanza,il rifiuto di tutte le naturali barriere razziali e politiche nella Fratellanza Mondiale). I simboli e gli insegnamenti non sono,comunque,sviluppati e basati uniformemente su ben definite forme originali,ma sono originate da una colorita mistura di ingredienti della più larga varietà di tipi (sincretismo) che rende molto più difficile verificare la loro origine in qualsiasi caso particolare. Questo mondo concettuale mediorientale fu trasmesso all’intero Occidente prima di tutto attraverso la Chiesa,che protesse costantemente la sua eredità ebraica. L’influenza Araba dell’Islam,che cominciò nel 7° secolo,le esperienze delle Crociate,che cominciarono nell’11° secolo,così come l’influenza dei filosofi ebrei (Ibn-Gebirol,Maimonide,i Cabbalisti),attiva nel dodicesimo secolo,condussero a un rafforzamento di questo mondo concettuale derivato dall’ebraismo. Atteggiamenti ebraici ritornarono così nel campo della visione occidentale,da cui erano stati espulsi dallo scolasticismo tedesco. I Cabalisti cristiani (Pico della Mirandola) acquisirono particolare prestigio nelle accademie e nelle associazioni religiose del Rinascimento. Gli studiosi si occuparono soprattutto di testi israelitici,cosa nel quale ha potuto giocare una parte la ricerca eccentrica per segreti ed enigmi bizzarri. Queste visioni furono trasmesse alla Germania attraverso Johannes Reuchlin e altri. Furono formate società segrete che tentarono di coniugare fantasie ebraiche con elementi teologici in un unico sistema attraverso una mescolanza di dottrine alchimistiche,matematiche,astronomiche,astrologiche,e infine anche magiche. SZ-C88 | aprile 3rd,2011 | Tag: Massoneria | Categoria: Libri e letture |

A seguito di numerose polemiche che continuano da tempo e che non accennano ad interrompersi sulla questione della Massoneria,abbiamo ritenuto necessario chiarire in modo inequivocabile la posizione di Corrente 88 in merito e lo faremo con diversi interventi e,pubblicando a puntate,una delle opere di riferimento per ogni nazionalsocialista.
Dieter Schwarz La Massoneria:Ideologia,organizzazione e politica Prefazione alla 1 a,2 a,3 a,e 4 a edizione Lo scopo della presente opera è trattare dei problemi principali della Massoneria in una maniera concisa. Non pretende di essere completa;piuttosto,intende fornire una documentazione basata su materiali autentici dall’archivio del Capo del Servizio di Sicurezza della Polizia Segreta del Reich,con ciò istruendo il popolo sul pericolo rappresentato dalla Massoneria nei secoli passati. Una descrizione particolareggiata del conflitto assoluto tra l’ideologia della Massoneria e quella del Nazionalsocialismo,basata sull’abbondanza del materiale disponibile negli archivi,dovrà essere lasciata a lavori seguenti. SS-Obergruppenführer Heydrich 1938 Prefazione alla 5 a edizione riveduta Nel 1942,la Massoneria Mondiale ha celebrato il 225° anniversario della sua fondazione. Come il 200° anniversario,il 225° anniversario è stato celebrato durante una guerra;durante una guerra di cui la Massoneria Mondiale era ancora una volta in parte responsabile. Ma quanto è diversa la situazione della Massoneria messa al confronto del 1917! Allora,era all’apice della sua influenza e godeva di un potere politico incommensurabile. Oggi,invece,la si sta chiamando a rendere conto:i popoli sani d’Europa hanno superato il veleno corruttore dell’ideologia Massonica;le potenti forze della Massoneria hanno sofferto seri rovesci,e bisogna aspettarsi inoltre che i loro giorni siano ormai contati in Europa. Gli sviluppi politici dalla pubblicazione di questo testo hanno confermato la correttezza delle asserzioni fatte. Ancora una volta,la Massoneria Mondiale ha alimentato forze dirette contro tutti i movimenti razzialmente sani,cercando simultaneamente di creare le condizioni per un’estinzione totale di quei movimenti. La consapevolezza che i popoli giovani dell’Europa devono rimanere in allerta contro la corruzione disgregatrice del pensiero Massonico liberale per prevenire qualsiasi tentativo di ricostruzione e di ritorno al potere,ha spinto l’autore a pubblicare un’edizione riveduta e ampliata per i Popoli Europei,al fine di rendere un piccolo contributo alla totale guarigione spirituale della comunità dei Popoli d’Europa. Dieter Schwarz 1942 Prefazione alla 6a Edizione Fra le forze spirituali che segretamente operano nel campo dei nemici della Germania e dei suoi alleati in questa guerra,come nella precedente,si trova la Massoneria,il pericolo delle cui attività sono state sottolineate ripetutamente dal Führer nei propri discorsi. La presente pubblicazione,ora resa disponibile al popolo tedesco e ai popoli europei in una 6a edizione,è intesa a gettare luce su questo nemico che lavora nell’ombra. Anche se è stata posta fine alle attività delle organizzazioni Massoniche in molti paesi europei,particolare attenzione deve ancora essere prestata alla Massoneria,e in maniera peculiare ai suoi legami,in quanto espressione della volontà politica di un potere al di sopra del governo. Gli eventi dell’estate del 1943 in Italia dimostrano ancora una volta il pericolo sempre latente rappresentato dai singoli Massoni,anche dopo la distruzione delle loro organizzazioni Massoniche. Sebbene la Massoneria fosse proibita già dal 1925 in Italia,ha mantenuto una significativa influenza politica in Italia attraverso i suoi collegamenti e i suoi uomini,e ha continuato ad esercitare quella influenza in segreto. In tal modo dei massoni erano nelle prime file dei traditori italiani che si reputarono capaci di colpire il Fascismo a morte in un momento critico,tradendo spudoratamente la Nazione Italiana. Lo scopo della 6a edizione di questo testo è fornire una conoscenza più chiara del pericolo della corruzione Massonica,e mantenere viva la volontà di autodifesa. Dr. Kaltenbrunner SS-Gruppenführer Generale della Polizia 1943 [continua...] Parsifal | marzo 17th,2011 | Tag: Germania, Italia, Reich, RSI | Categoria: Corrente 88 |
Nel 150° anniversario di una festa massonica…
Per noi Hitleristi italiani,noi nati in queste contrade al di sotto le Alpi,che per tutta la nostra vita abbiamo sentito parlare degli “italiani brava gente”,del “bel paese”,niente riempie di più i nostri cuori che il glorioso periodo medioevale dell’era cristiana. Poiché in quel periodo noi ravvisiamo le fondamenta di tutto quello che definiamo come Europa. Noi definiamo Europa quella terra che si estende dalla valle del Po fino ai fiordi,dalla Normandia al Baltico,noi chiamiamo Europa ciò che storicamente e in senso metafisico chiamiamo GERMANIA,noi chiamiamo Germania quel complesso di clan benedetti dall’orma del sangue nordico.
Solo il sangue germanico ha dato le basi del nostro passato e potrà dare le basi per il futuro se oggi come mille anni fa sorga in tutte le terre della nostra Europa una fiera milizia che non esitiamo a chiamare ghibellina. Noi ci richiamiamo a quei fedeli cavalieri che dal nord al sud,dall’ovest all’est servivano fedelmente l’idea dell’Impero,quale la Roma Bionda ci donò e che,punita dai Goti per non aver rispettato l’ordine divino,perse o forse ciclicamente tramandò a quei “romani” che non discesero con Romolo nel Lazio. Quando noi pronunciamo la parola Germania non ci riferiamo alla “Deutschland”,a quella nazione politicamente inquinata dalla massoneria,ma ci riferiamo al Reich Millenario,che è sorto con Klodoveo ed è continuato attraverso i Secoli fino al Terzo Reich,con il Führer Adolf Hitler. Il nostro compito è assorbire dentro di noi l’egregore che sostiene questo archetipo invincibile,segnato dalla vittoria del Sole sulle Tenebre,ergerci a Paladini contro la sovversione che sempre,in ogni momento, ha alzato la testa,fin da quando è nata,in qualunque parte del mondo e ha avuto un unico scopo,cioè distruggere questa concezione Imperiale e Ghibellina dell’Europa,ossia distruggere la Nostra Germania. La chiesa di Roma prima e la Rivoluzione francese poi,sono stati i nemici giurati che in ogni momento hanno cercato di combattere col ferro e col fuoco la razza germanica. Sant’Agostino aveva ragione quando scrisse “I Goti sono un’altra umanità”… Il lavoro che dobbiamo fare è dare una base spirituale a questa futura milizia. La nostra religione non è quella degli stregoni del cielo,dei mistici solforati,degli incensi dionisiaci:la nostra religione è la Natura. La nostra religione sono le nostre Vette,i nostri Boschi,la nostra Terra,la nostra Vita,la nostra Religione è lavorare per divenire ciò che dobbiamo essere,è lavorare per fare il salto dall’uomo al superuomo. Il concetto di stato nazione come viene espresso dal 1786 è una menzogna,una stortura ebraica per portare il mercantilismo al dominio sulla politica. Se per noi la nazione non è concetto politico ma razziale e mitico,biologico e sacrale,e quindi Imperiale,è per questo che affermiamo di rifiutare i massonici ed ebraici affari del Risorgimento italiano,non per questo lasciandoci prendere da romanticismi infantili di indipendentismi o secessioni varie,il nostro concetto di nazione è ben più alto e meglio si addice che ci si chieda non tanto di quale nazione ci sentiamo parte ma piuttosto a quale casta della razza ariana apparteniamo. Il fraintendimento storico tra “razzisti biologici” ed “evoliani” deve essere ora per sempre superato arrivando a una conclusione nettissima:ponendo che oggi i primi ancor più dei secondi individuano nel concetto di Europa lo stesso concetto di sangue e suolo da noi qui espresso,noi poniamo oltre a questo che ciò non è dato solo da un fatto meramente casuale e storico bensì vi ravvisiamo una missione Divina,e quei confini che furono dell’antico Sacro Romano Impero e vollero essere anche quelli del Terzo Impero segnano,oltre che un diritto Imperiale,allo stesso tempo un confine di Razza. Poiché anche là dove si spinse su popoli non germanici sempre mantenne al di sopra di essi una casta di nobiltà Nordica,dandogli un Ordine e lasciando in eredità ad essi una maggiore capacità di civiltà. Il Mito del Graal è sinonimo di Mito Ghibellino,anzi,esso è la base di ogni sviluppo di resistenza alla sovversione nei tempi successivi. Poiché il Graal è la conservazione di quell’antica purezza,che in Esso e nell’Impero trova i suoi corrispettivi spirituali e materiali. Una Milizia del Graal,un Ordine di Cavalieri Hitleristi. Siamo noi coloro i quali hanno non solo il diritto ma il dovere di appellarsi a questa eredità poiché solo noi siamo l’anello di congiunzione tradizionale tra la Roma Nordica ed il Reich Millenario. Forse un giorno,nelle terre del cosiddetto Nord Italia,che è invece il Sud dell’Impero,nel mezzo della catastrofe e dell’anarchia che travolgerà le genti di questa penisola,sorgerà un Condottiero,un REX,illuminato dal segno dello Swastika,allora ogni città vorrà chiudersi contro un’altra,e si vedranno fuochi,e le antiche mura saranno restaurate ma Lui le riunirà,Eroe Ghibellino,Führer Ariano e la pianura e i monti che furono Longobardi e Germani saranno da Esso riuniti e aperti al Mito dell’Aquila,la Germania. Allora da ogni terra giungeranno altri Re,e a Parigi torneranno a essere Normanni,e i Dani,e i Sassoni risorti a Externsteine,e a sud i Longobardi,gli Ostrogoti,i Cimbri,i Visigoti,i Vandali,ovunque chiederanno un Imperator,e il Sang Reale scenderà dalla Coppa benedicendo la terra di mezzo che fiorirà di nuovo,e splenderà per essa la pietra dei nuovi bastioni. Chi nella valle del Po,mille anni fa,soffrì il fuoco della tortura dei nemici della Germania servi di roma,allora sarà Risorto come il Krist. Erano Cavalieri,erano Signori,erano Combattenti,erano Eretici che bruciavano nei roghi,erano Idealisti e Fedeli fino alla Morte al loro Imperatore come l’Immortale Ezzelino III da Romano,che in disprezzo fu chiamato,dopo che il suo corpo fu fatto a pezzi dai servi dei levantini,“il tedesco”. Oggi e domani nelle stesse contrade ci saranno migliaia di questi “tedeschi”,animati dalla stessa Fedeltà,dalla stessa Spada,dallo stesso Coraggio,perché noi Hitleristi dell’Italia siamo gli eredi di quei “tedeschi”,e in faccia a loro,piccoli vermi guelfi servi del papa,dei mercanti borghesi e usurai,leccapiedi dell’ebreo,discendenti dei peggiori traditori di ogni epoca noi ci sentiamo e ci sentiremo più che mai “tedeschi”! Anche i guerrieri della RSI (Romano Sacro Impero?…che finiva sulla Linea Gotica) erano perseguitati per questa fedeltà al Reich e al Führer,e contro di loro si dicevano e si facevano le stesse cose che i guelfi di ogni era sempre hanno fatto e detto e furono massacrati con ebraica crudeltà,diffamati dalla falsa storia guelfa,chiamati anch’essi “tedeschi” con il tono di disprezzo del meridione odiatore di ogni purezza. Ma faremo vendetta,anche in nome loro. | |